Category: Anime


Risultati immagini per Death Note animeDeath Note (デスノート Desu Nōto?) è un manga ideato e scritto da Tsugumi Ōba e illustrato da Takeshi Obata. È stato serializzato in Giappone dal 1º dicembre 2003 al 15 maggio 2006 sul settimanale Weekly Shōnen Jump dalla casa editrice Shūeisha e poi raccolto in dodici volumi tankōbon. L’edizione italiana è stata curata da Planet Manga, etichetta della Panini Comics, che ha pubblicato l’opera dal 19 ottobre 2006 al 18 settembre 2008.

La storia si incentra su Light Yagami, uno studente delle scuole superiori che trova un quaderno dai poteri soprannaturali chiamato Death Note, gettato sulla Terra dallo shinigami Ryuk. L’oggetto dona all’utilizzatore il potere di uccidere chiunque semplicemente scrivendo il suo nome sul quaderno mentre ci si figura mentalmente il volto. Light intende usare il Death Note per eliminare tutti i criminali e creare un mondo libero dal male, ma i suoi piani sono contrastati dall’intervento di Elle[N 1], un investigatore privato chiamato a indagare sul caso delle misteriose morti dei criminali.

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Planetes (プラネテス, Puranetesu?, trascrizione dal greco antico di Πλανήτης, “pianeta” o “errante”[1]) è un manga di genere fantascientifico di Makoto Yukimura pubblicato per la prima volta in Giappone il 23 gennaio 2001 e conclusosi con 4 tankōbon il 23 febbraio 2004. Il manga e l’anime sono stati insigniti del prestigioso premio giapponese per la fantascienza Seiun rispettivamente nel 2002 e nel 2005.

Planetes segue la storia di un gruppo di raccoglitori di detriti spaziali della Sezione Space Debris, una unità della multinazionale Technora Corporation, il cui compito consiste nel prevenire danni o distruzioni di satelliti, stazioni orbitanti e navi spaziali da parte di rottami e detriti liberi di vagare lungo l’orbita terrestre (quello che spesso viene anche definito inquinamento spaziale o anche in inglese space debris).Per farlo si servono di una nave spaziale vecchia di trent’anni, la DS-12, ribattezzata dal proprio equipaggio Toy Box, e di attività extraveicolari cui sono stati precedentemente addestrati. Continua a leggere

Devilman (デビルマン, Debiruman?) è un celebre manga di Go Nagai, poi trasposto anche in diversi anime. E’considerato uno dei pilastri della storia dei manga.

La serie tv di Devilman racconta la storia di un giovane demone spedito sulla terra per sconvolgere il genere umano e far trionfare il regno delle tenebre. Per realizzare il suo proposito Devilman si impossessa del corpo di un ragazzo, Akira Fudo, ucciso insieme a suo padre dallo stesso Devilman, mentre i due si trovavano in montagna durante un’escursione. Tornato a casa nelle sembianze di Akira, Devilman viene adottato dai Makimura, amici dei suoi genitori, e si innamora della loro figlia, la giovane e carina Miki. L’amore verso una fanciulla umana rappresenta un torto che il regno dei demoni, che aveva spedito Devilman sulla terra per annientare il genere umano, non può tollerare. Inizia così una terribile guerra tra Devilman e i suoi ex-alleati.

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Risultati immagini per Ghost in the Shell mamoruUn film di Mamoru Oshii. Con Akio Ohtsuka, Atsuko Tanaka, Kouichi Yamadera, Iemasa Kayumi, Yutaka Nakano. Titolo originale Kokaku kidotai. Animazione, Ratings: Kids+16, durata 83′ min. – Giappone 1995. MYMONETRO Ghost in the Shell – Lo Spirito nel Guscio * * * - - valutazione media: 3,17 su 6 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Scritto da Kazonoru Ito, liberamente ispirato al romanzo manga di Shirow Masamune, è un film fantascientifico di animazione per adulti, piuttosto pessimista nell’annunciare un futuro ancor più corrotto del presente. Hong Kong, 2029. Al centro dell’intreccio, enigmatico nella sua calcolata confusione, c’è Kusanagi, cyberpoliziotto di seducente aspetto femminile alla ricerca, con un collega cyborg “maschio”, di un malvagio cyberburattinaio che sa introdursi nei cervelli umani. Scoprono che fa capo a una cospirazione connessa a un progetto segreto del governo. “È esattamente il genere di film che James Cameron vorrebbe fare se la Disney gli aprisse la porta della produzione” (Empire). Troppo intellettuale per un successo commerciale immediato, divenne un cult movie tra i cinefili più snob di lingua inglese. Presentato a Venezia 1996. Tarantino lo adora e i fratelli Wachowski l’hanno saccheggiato nella trilogia di Matrix. In Italia passato soltanto in homevideo. Continua a leggere

Locandina Lupin III - Il castello di CagliostroUn film di Hayao Miyazaki. Con Eiko Masuyama, Goro Naya, Kiyoshi Kobayashi, Makio Inoue, Yasuo Yamada. Titolo originale Rupan Sansei: Cagliostro no Shiro. Animazione, durata 100 min. – Giappone 1979. – Mikado uscita venerdì 6 luglio 2007. MYMONETRO Lupin III – Il castello di Cagliostro * * * 1/2 - valutazione media: 3,93 su 35 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dopo un colpo al casinò che non ha portato i risultati sperati, Lupin e Jigen, decidono di impossessarsi delle preziose matrici che un potente falsario, il Conte di Cagliostro, tiene nel suo castello: arrivati sul posto però, i due si imbattono nella bella Clarissa, promessa sposa in fuga dal crudele Conte che la desidera per meri motivi di interesse. Seppur braccato da Zenigata, Lupin aiuta la ragazza e si trova quindi costretto a dover affrontare un nemico insidioso. Continua a leggere

Poster Nausicaa della valle del vento

Un film di Hayao Miyazaki. Con Sumi Shimamoto, Goro Naya, Yôji Matsuda, Yoshiko Sakakibara, Akiko Tsuboi. Titolo originale Kaze no Tani no Nausicaa. Animazione, Ratings: Kids, durata 116 min. – Giappone 1984. MYMONETRO Nausicaa della valle del vento * * * * - valutazione media: 4,12 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Uno dei più grandi successi di Miyazaki, sia per popolarità che per incassi. Il film mostra la Terra nel futuro, dopo le terribili guerre che l’hanno devastata (in questo il plot di partenza è molto simile alla serie animata Conan ragazzo del futuro) e che hanno dato vita a una giungla tossica che copre quasi tutto il pianeta, Continua a leggere

Risultati immagini per Daitarn 3

Daitarn 3 (無敵鋼人ダイターン3 Muteki kōjin Daitān 3?, letteralmente: “Daitarn 3, l’invincibile uomo d’acciaio”)[1], conosciuto anche come L’imbattibile Daitarn 3[2], è una serie anime televisiva giapponese di genere mecha, prodotta dalla Sunrise e creata da Yoshiyuki Tomino, autore anche di Gundam, con il mecha design di Kunio Ōkawara e le musiche di Takeo Watanabe e Yūshi Matsuyama.

La serie, composta di 40 episodi, fu realizzata nel 1978, e trasmessa per la prima volta in Italia nel 1980.

All’inizio del XXI secolo, strani avvenimenti e misteriose sparizioni di persone iniziano ad accadere sulla Terra. Dietro ci sono i Meganoidi, cyborg creati su Marte dal professor Haran Sozo, sfuggiti al suo controllo. A capo della loro collettività ci sono il malvagio Don Zauker (Don Zauser nell’originale giapponese), un robot dalla struttura fisica primitiva con un cervello umanoide, che si esprime in modo inintelligibile; e Koros, la sua sacerdotessa e interprete, un’inquietante cyborg femminile dal fascino glaciale. Continua a leggere

Risultati immagini per Remi - Le sue AvventureRemi – Le sue avventure (家なき子 Ienakiko?) è un anime giapponese prodotto dalla Tokyo Movie Shinsha nel 1977, tratto dal romanzo Senza famiglia (Sans famille) dello scrittore francese Hector Malot. È stato trasmesso in Italia su Rai 1 a partire dall’ottobre 1979. La sigla era cantata da “I ragazzi di Remì” e firmata da Vince Tempera.

Nato a Londra da una nobile famiglia inglese, Richard Milligan viene rapito ancora in fasce per ordine dello zio che vuol diventare unico erede delle fortune di famiglia. I rapitori lasciano il neonato in Francia a Parigi, dove il signor Gerolamo Barberin lo trova per caso e decide di allevarlo insieme alla moglie, dandogli il nome di Remì. Il padre lavora come muratore a Parigi e manda i pochi soldi che guadagna alla moglie in paese, ma un brutto giorno si infortuna cadendo da un’impalcatura, rimanendo invalido al lavoro. Fa causa al padrone del cantiere spendendo tutti i soldi della famiglia nel processo, ma la perde: la famiglia è completamente rovinata ed è costretta a vendere l’unica mucca per ripagare i debiti. Continua a leggere

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Un film di Hayao Miyazaki. Titolo originale Tenku no shiro Rapyuta. Animazione, Ratings: Kids, durata 124 min. – Giappone 1986. – Lucky Red uscita mercoledì 25 aprile 2012. MYMONETRO Il castello nel cielo * * * 1/2 - valutazione media: 3,87 su 32 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Per sfuggire ai pirati dell’aria la giovane Sheeta cade da un aereo, ma si salva levitando nell’aria e atterrando dolcemente tra le braccia di Pazu, un giovane minatore che decide di prendersi cura di lei. Mentre si susseguono i tentativi di catturare Sheeta e la misteriosa pietra che la ragazza porta al collo, cresce la consapevolezza che Sheeta nasconda dei segreti che vanno ben oltre quel che l’apparenza sembri indicare, legati a una misteriosa città nel cielo, Laputa, di cui si favoleggia l’esistenza. Continua a leggere

Risultati immagini per The MonkeyThe Monkey (悟空の大冒険 Gokū no Daibōken?), letteralmente “Le grandi avventure di Gokū”, è un anime giapponese di 39 episodi, scritto e prodotto nel 1967 da Osamu Tezuka con la sua casa di produzione indipendente, la Mushi Production. Fu distribuito in Italia negli anni ottanta.

La trama riprende in chiave parodistica e comica il famoso romanzo cinese Il viaggio in Occidente (Saiyuki), tema già affrontato dall’autore nel 1952 con il manga Boku no Son Gokū (ぼくの孫悟空 “Il mio Son Gokū”?), e animato poi dalla Tōei Dōga in un film intitolato Saiyuki, in Italia rinominato Le tredici fatiche di Ercolino (1960). Da questa stessa leggenda sarà tratto anche il celebre Dragon Ball. Continua a leggere

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Un film di Hayao Miyazaki. Con Shuuichirou Moriyama, Akemi Okamura, Akio Ohtsuka, Tokiko Kato, Hiroko Seki. Titolo originale Kurenai no Buta. Animazione, Ratings: Kids, durata 94 min. – Giappone 1992. uscita venerdì 12 novembre 2010. MYMONETRO Porco rosso * * * 1/2 - valutazione media: 3,93 su 36 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Italia, periodo tra le due guerre mondiali. Un misterioso pilota di aerei dalle sembianze di maiale, detto Porco Rosso, è il terrore dei pirati del Mare Adriatico, almeno finché questi non si affidano all’americano Curtis, avventuriero spavaldo che sfida Porco Rosso a duello.
Quello che a prima vista potrebbe apparire come uno dei lavori più scanzonati del maestro dell’anime giapponese, come fosse girato per ingannare il tempo tra un’epopea e l’altra, è Continua a leggere

Risultati immagini per Getter RobotGetter Robot (ゲッターロボ Gettā Robo?) è un anime televisivo di 51 episodi, realizzato nel 1972 da Toei Animation su soggetto di Go Nagai, che nello stesso anno, con la collaborazione di Ken Ishikawa, ne trasse anche un manga. La serie animata è stata trasmessa in Italia con il titolo di Space Robot (mentre il mecha veniva chiamato “Getta Robot”). Durante il primo passaggio televisivo, solo 39 episodi sui 51 totali vennero doppiati.Getter Robot è stato il primo robot componibile e trasformabile. Il nome stesso del robot ricorda tale caratteristica (in giapponese la parola “gattai” significa “unione” o “trasformazione”.Getter Robot ebbe un certo successo e alla prima serie (animata e a fumetti) ne fecero seguito numerose altre.

Mentre sta studiando le peculiarità dei misteriosi Raggi Getter per usarli come fonte di Continua a leggere

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Mazinga Z (マジンガーZ Majingā Z?) è il primo anime giapponese, in ordine cronologico, basato sulla storia di un grande robot pilotato da un essere umano e costituisce il primo capitolo della saga dedicata a Mazinga nonché il capostipite del genere Super Robot. Fu creato da Gō Nagai nel 1972 come filiazione dell’omonimo manga.

Una seconda versione del manga, meglio curata e diretta a un pubblico più maturo, fu realizzata da Gosaku Ota. In Italia venne trasmesso per la prima volta dal 21 gennaio 1980 da Rai 1 (all’epoca Rete 1) con soli 51 dei 92 episodi. I restanti vanno in onda da settembre 2015 sulla rete a pagamento Man-ga. Continua a leggere

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Astro Boy (鉄腕アトム Tetsuwan Atomu?, lett. “Atom dal braccio di ferro”) è un manga del mangaka Osamu Tezuka. Considerato uno dei più grandi e importanti capolavori della storia del fumetto giapponese, è composto da 23 volumi, pubblicati in Giappone tra l’aprile del 1952 e il marzo del 1968 sulla rivista Shonen di Kobunsha, sussidiaria della Kodansha. Il manga ha venduto, approssimativamente, 100 milioni di copie[1], divenendo quindi uno dei manga più popolari e influenti di tutti i tempi[2].

La storica e pionieristica serie animata prodotta dalla Mushi Productions, che ne fu tratta a partire dal 1963, è stata la prima ad avere le caratteristiche che sarebbero poi peculiari della produzione giapponese, tanto da meritarsi il nome specifico di “anime”[3]. Continua a leggere

Risultati immagini per Mazinga Z contro Devilman

Mazinga Z contro Devilman (マジンガーZ対デビルマン, Mazinger Z tai Devilman?) è un mediometraggio cinematografico basato sulle due serie anime televisive Mazinga Z e Devilman create da Go Nagai. Uscì in Giappone il 18 luglio 1973. Temporalmente si pone tra l’episodio 33 e 34 della serie regolare di Mazinga Z.

Durante un combattimento contro i mostri meccanici del perfido Dottor Inferno (Dottor Hell), Mazinga Z risveglia accidentalmente dal suo sonno millenario nelle viscere della Terra l’arpia Silen, un essere appartenente alla primordiale stirpe dei demoni. Continua a leggere

Risultati immagini per Mazinga Z contro il Generale Nero

Mazinga Z contro il Generale Nero (マジンガーZ対暗黒大将軍, Mazinger Z tai Ankoku Daishōgun?), la cui traduzione del titolo corretta sarebbe “Mazinger Zed contro il Gran Generale Oscuro“, è un mediometraggio cinematografico prodotto dalla Toei Animation nel 1974, basato sulla serie TV Mazinga Z e il suo sequel Grande Mazinga, entrambe ideate dal celebre mangaka giapponese Go Nagai.

Uscito nelle sale in Giappone il 25 luglio 1974, esso fa parte di una serie di mediometraggi prodotti dalla Toei tra il 1973 ed il 1976, tutti tratti da anime basati su soggetti di Go Nagai. In particolare, Mazinga Z contro il Generale Nero fu realizzato dalla Toei per presentare in anticipo ai giovani spettatori il Grande Mazinga, successore del loro beniamino Mazinga Z, ed offre un finale parzialmente diverso della stessa serie televisiva, il cui ultimo episodio, il 92°, fu trasmesso successivamente alla distribuzione del mediometraggio.[1] Continua a leggere

Risultati immagini per UFO Robot Goldrake contro il Grande Mazinga

UFO Robot Goldrake contro il Grande Mazinga (UFOロボグレンダイザー対グレートマジンガー, UFO Robot Grendizer tai Great Mazinger?) è un cortometraggio cinematografico basato sulle serie TV Grande Mazinga e UFO Robot Goldrake, entrambe ideate dal celebre mangaka giapponese Go Nagai. Uscì in Giappone il 20 marzo 1976.

Il malvagio Re Vega invia alla base lunare il comandante Barendos con la missione di distruggere una volta per tutte Goldrake (Grendizer) e conquistare la Terra, missione in cui Gandal e Hydargos (Blaki) hanno sistematicamente fallito. Barendos ammonisce i due Veghiani che, qualora la sua missione fosse coronata da successo, essi saranno immediatamente destituiti. Continua a leggere

Risultati immagini per Il Grande Mazinga locandina

Il Grande Mazinger (グレートマジンガー Gurēto Majingā?) è una serie televisiva anime mecha creata dall’autore giapponese Gō Nagai. La serie, composta di 56 episodi, si inserisce nello stesso universo narrativo al quale appartengono anche UFO Robot Goldrake e Mazinga Z.

La serie ha praticamente inizio da dove terminava quella di Mazinga Z che si concludeva con una puntata dove il Grande Mazinger veniva in aiuto di quest’ultimo. Esiste inoltre un lungometraggio che fa da ponte tra le due serie (Mazinga Z contro il Generale Nero). Continua a leggere

Risultati immagini per UFO Robot GoldrakeUFO Robot Goldrake (UFOロボグレンダイザー UFO Robo Gurendaizā?) è un anime televisivo di 74 episodi, prodotto dalla Toei Animation dal 1975 al 1977 e basato su un soggetto di Gō Nagai, già autore dell’omonimo manga nel 1975. È stata la prima serie mecha giapponese importata in Italia, dove venne originariamente trasmessa con il nome di Atlas UFO Robot nell’ambito del programma Buonasera con… sulla Rete 2, dal 1978 al 1980, con 71 dei 74 episodi. Per dare un’idea del successo avuto all’epoca basti pensare che il 45 giri prodotto dalla Fonit Cetra con le sigle della prima serie, Ufo Robot/Shooting Star (firmate con lo pseudonimo Actarus), ottenne addirittura il disco d’oro superando il milione di copie vendute.[1] Continua a leggere

Risultati immagini per Jeeg Robot d'AcciaioJeeg robot d’acciaio (鋼鉄ジーグ Kōtetsu Jīgu?) è un manga giapponese a tematica mecha, pubblicato per la prima volta su una rivista dalla Kōdansha nell’aprile del 1975. Gō Nagai si occupò del soggetto e Tatsuya Yasuda dei disegni. La storia tratta del risveglio dal sonno millenario dell’antico popolo Yamatai, governato da Himika e dai suoi tre comandanti: Ikima, Amaso e Mimashi. A contrastarli interviene Hiroshi con Jeeg.

Dal manga è stata tratta una serie televisiva anime di 46 episodi, prodotta dalla Toei Animation sempre nel 1975. La serie è stata trasmessa per la prima volta in Italia nel 1979[1][2], dove ha riscosso un notevole successo, paragonabile solo a… Continua a leggere