Category: Documentario


Locandina Buena Vista Social Club

Un film di Wim Wenders. Con Ry Cooder, Ibrahim Ferrer, Company Segundo, Omara Portuondo, Eliades Ochoa, Ibrahim Ferrer, Orlando Lopez, Ruben Gonzales Documentario musicale, durata 101 min. – Germania 1998. MYMONETRO Buena Vista Social Club * * * * - valutazione media: 4,00 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il musicista Ry Cooder, invitato da Wenders, va alla scoperta dei musicisti del Buena Vista Social Club di Havana. I talenti che ospitava, erano (e sono) enormi, ma sconosciuti (fino a questo film) al grande pubblico. Wenders, col suo stile rigoroso, reale-espressionista (appunto, è solo suo) racconta la loro storia, lunga, misera e magnifica. I personaggi sono: Ibrahim Ferrer, cantante, Ruben Gonzalez, chitarrista, Manuel “Puntillita” Licea, pianista, Omara Portuondo, l’Edith Piaf cubana, Manuel Galban, chitarrista. E altri. Continua a leggere

Un film di Robert Siodmak, Curt Siodmak, Edgard George Ulmer, Fred Zinnemann. Titolo originale Menschen am Sonntag. Documentario, durata 70 min. – Germania 1930.

Due commesse, un commesso viaggiatore, un autista, una comparsa trascorrono un giorno di vacanza nei boschi intorno a Berlino. Interpretato da attori non professionisti in un ambiente naturale, questo semi-documentario realizzato con poco costo fu l’ultimo film tedesco muto di qualche valore. Anche se Béla Balazs gli rimproverò il suo “fanatismo dei fatti “, quest’opera, ispirata indirettamente a Flaherty e Vertov, era uno studio sociale che fece epoca, e i suoi autori ebbero in seguito carriere assai diverse, nel cinema americano. Continua a leggere

Locandina L'ignoto spazio profondoUn film di Werner Herzog. Con Brad Dourif, Ellen Baker, Franklin Chang-Diaz, Shannon Lucid, Michael Mcculley, Donald Williams Titolo originale The wild blue yonder.Documentariodurata 81 min. – Francia, Germania, Gran Bretagna 2005uscita venerdì 25 novembre 2005MYMONETRO L’ignoto spazio profondo * * * - - valutazione media:3,13 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Werner Herzog è un regista che negli ultimi anni ha agito nell’ombra. Una decina di documentari e docu-fiction che non si è preoccupato tanto di promuovere, quanto invece del piacere di girarli per amore del proprio lavoro. The wild blue yondercorre, ancora una volta, sulla linea della fiction documentata per proiettarci nella fantascienza, nell’ignoto spazio, narrando di alieni che alla fine risultano più umani di noi.  Continua a leggere

Locandina When You're Strange

Un film di Tom DiCillo. Con John DensmoreJohnny DeppRobby KriegerRay ManzarekJim Morrison.  Documentariodurata 90 min. – USA 2009uscita martedì 21giugno 2011MYMONETRO When You’re Strange * * * - - valutazione media: 3,17 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Gli anni Sessanta cominciarono con i colpi di arma da fuoco che uccisero Kennedy e proseguirono con le esplosioni della Guerra in Vietnam e i sommovimenti delle rivoluzioni giovanili. In questo clima fervente di controcultura, si incontrano nell’estate del 1965 a Venice Beach, in California, due ex-compagni di corso della scuola di cinema di Los Angeles, il giovane tastierista Ray Manzarek e il ventiduenne aspirante poeta Jim Morrison. Ray resta talmente colpito da alcune liriche scritte da Jim, che, seppure il ragazzo sia completamente sprovvisto di una pratica musicale, decide di coinvolgerlo nel progetto di formazione di una nuova band assieme al batterista jazz John Desmore e al chitarrista esperto di flamenco Robby Krieger. I quattro si chiameranno The Doors, in omaggio a un verso di William Blake (“Se le porte della percezione venissero spalancate, ogni cosa apparirebbe all’uomo per come è: infinita”), e il timido poeta lisergico diverrà una delle più celebri e famigerate rock star della storia.  Continua a leggere

Risultati immagini per Esplorando il Corpo Umano locandinaEsplorando il corpo umano (titolazione DeAgostini) o anche Siamo fatti così (titolazione Mediaset), oppure C’era una volta la vita: la favolosa storia del corpo umano (prima versione tradotta in italiano apparsa in Ticino nel 1987), il cui titolo originale è: Il était une fois… la Vie[1], è una serie televisiva a disegni animati francese educativa, dedicata al funzionamento del corpo umano, ideata da Albert Barillé, con musiche di Michel Legrand.

Creata da Albert Barillé, la serie è composta da 26 episodi della durata di 25 minuti ed è stata trasmessa per la prima volta nel 1987 da France 3 in Francia e nello stesso anno in Svizzera dalla Radiotelevisione svizzera di lingua italiana. In Italia è andata in onda su Italia 1, su Boing e su Hiro. Continua a leggere

Locandina No Direction Home: Bob Dylan

Un film di Martin ScorseseDocumentariodurata 208 min. – Gran Bretagna, USA, Giappone 2005.

Il documentario di Scorsese rappresenta un appassionato viaggio per immagini, musica e testimonianze nella genesi del mito di Bob Dylan, capace di disegnare un affascinante quadro del contesto politico, sociale e artistico americano della prima metà degli anni Sessanta. Una cronaca fedele del divenire dylaniano a cavallo di quello snodo epocale che verrà ricordato come la “svolta elettrica”. Continua a leggere

Risultati immagini per Everything or Nothing: The untold Story
Un film di Stevan Riley. Documentario, – USA 2012.

Il film è incentrato sul sogno condiviso di tre uomini – i produttori di Bond Albert R. Broccoli, Harry Saltzman e l’autore Ian Fleming. È il racconto emozionante e stimolante riguardo la più lunga serie di film nella storia del cinema che ha avuto inizio nel 1962. Con l’accesso senza precedenti sia per le persone chiave coinvolte che al vasto archivio della Eon Productions, questa è la prima volta che la storia dietro alla franchise viene raccontata sullo schermo in questo modo. Il regista Stevan Riley segue una storia che inizia con un innovativo thriller di spionaggio e continua con sei Bond, per cinque decenni. Mentre Bond salvava il mondo dal caos e dalle catastrofi sullo schermo, questo documentario sposta il sipario per rivelare le battaglie, le minacce e le poste in gioco che si svolgono dietro la macchina da presa. Continua a leggere

Locandina Enzo Avitabile Music Life

Un film di Jonathan Demme. Con Enzo Avitabile, Eliades Ochoa, Luigi Lai, Trilok Gurtu, Gerardo Núñez. Documentario, durata 80 min. – Italia, USA 2012. – Microcinema uscita lunedì 18 novembre 2013. MYMONETRO Enzo Avitabile Music Life * * * - - valutazione media: 3,40 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Intercalando film hollywoodiani trionfalmente mainstream (Philadelphia, The Manchurian Candidate) con produzioni ‘minori’ e impegnate su alcune specifiche cause (la lotta contro l’apartheid, la promozione della cultura haitiana, la denuncia delle condizioni di vita nei quartieri afroamericani), il cinema di Jonathan Demme si vuole politico. Continua a leggere

Photobucket Pictures, Images and Photos

Un film di Werner Herzog. Con Lotte Eisner, Wolfgang Bachler, Manfred Eigendorf, Wolfgang Von Ungern-Sternberg. Documentario, durata 78′ min. – Germania 1968. MYMONETRO Fata Morgana * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Girato nel Sahara meridionale, in Kenya, in Tanzania, nei paesi che si affacciano sul golfo di Guinea e nelle Canarie, è diviso in tre parti (La creazione, Il paradiso, L’età dell’oro), commentate da testi in voce off attinti da una leggenda degli indios guatemaltechi o scritti dal regista. Difficile definirlo: documentario surrealista? Film allucinato tra il documentario etnologico e il cinema underground informale? Paesaggio in trance, come lo definisce Herzog qui al suo 2° lungometraggio? Tentativo di filmare l’infilmabile, qualcosa che è al di là della realtà, delle sue bellezze e dei suoi orrori? Riflessione apocalittica sulla fine di una civiltà? Nella 2ª parte gli innesti umani sono elementi spuri che abbassano la tensione visionaria. Continua a leggere

Locandina Alberto il grande
Ad Alberto Sordi si riferisce l’appellativo contenuto nel titolo di questo documentario, dedicato al più grande interprete della commedia italiana dai fratelli Carlo e Luca Verdone. A raccontare la vita e la carriera di Sordi ci sono le testimonianze di amici, registi, colleghi, collaboratori e studiosi, tra i quali Franca Valeri, Gigi Proietti, Pippo Baudo, Claudia Cardinale, Gian Luigi Rondi, Goffredo Fofi, Ettore Scola, Enrico e Carlo Vanzina, Christian De Sica. Insieme a sequenze tratte dai suoi film, video e immagini inediti – provenienti dagli archivi di Medusa, Rai, Cinecittà Luce, Fondazione Alberto Sordi e Associazione culturale Enrico Appetito – contribuiscono a

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Capitalism: A Love Story è un film di Michael Moore del 2009, con Michael Moore. Prodotto in USA. Durata: 120 minuti. Distribuito in Italia da Mikado a partire dal 30.10.2009.
Documentario che esplora le cause della crisi economica globale offrendo uno sguardo privilegiato sulla situazione delle corporation e del legame con la politica, legame che è culminato “nella più grande rapina nella storia del paese”, il massiccio trasferimento del denaro dei contribuenti nelle istituzioni finanziarie private.

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Documentari vari

Qualche documentario interessante (su 1fichier sono nella cartella S-T-U–Saggi e Documentari:

http://www.easybytez.com/lbay82pf62mf/Cartel Land – subita.flv
http://www.easybytez.com/40wkkdorzgjg/Cartel Land – subita_s.jpg
http://www.easybytez.com/gho1wulhqg84/Cave of forgotten Dreams – subita.avi
http://www.easybytez.com/ixnx2z6nj1e9/Cave of forgotten Dreams – subita_s.jpg
http://www.easybytez.com/fiw19u9z7hq9/Il Cuore oscuro dell Europa.mp4
http://www.easybytez.com/wlwc7rak2pgb/Il Cuore oscuro dell Europa_s.jpg
http://www.easybytez.com/x4vbi62vyjgg/Oh Uomo.mp4
http://www.easybytez.com/sw83kwytzx9e/Terra Matta.avi
http://www.easybytez.com/ho5t7ghuic91/Terra Matta_s.jpg
http://www.easybytez.com/8bol12wtg822/The Pervert Guide To Cinema.avi
http://www.easybytez.com/a2fxpa31zwwx/The Pervert Guide To Cinema.srt
http://www.easybytez.com/ki54pfxfvmhe/The Pervert Guide To Cinema_s.jpg

Photobucket Pictures, Images and PhotosUn film di Tim Hetherington, Sebastian Junger. Documentario, durata 93 min. – USA 2010.

Vicitore del Grand Jury Prize for a Documentary al Sundance Film Festival 2010, il documentario si addentra nella vita dei soldati americani inviati nella pericolosa zona del Valledel Koregal, in Afghanistan. Documenta la vita dei soldati al fronte, riprendendo combattimenti, momenti di relax e di routine militare, gli scherzi tra commilitoni e il terrore nei momenti più difficili.

Risultati immagini per L'uomo di Aran

Un film di Robert J. Flaherty. Con Colman King, Maggie Dirane Titolo originale Man of Aran. Documentario, b/n durata 75 min. – Gran Bretagna 1934. MYMONETRO L’uomo di Aran* * * * - valutazione media: 4,06 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Forse il miglior documentario di Robert Flaherty. Fuggito da Hollywood dopo i pesanti condizionamenti impostigli per Ombre bianche e Nanook l’esquimese, il regista girò in Inghilterra, con la collaborazione di John Grierson, e l’assistenza di Sir Michael Balcon, questa mirabile ricostruzione della vita dei pescatori in un piccolo porto irlandese. Continua a leggere

cop

Un film di Leni Riefenstahl. Titolo originale Olympia. Documentario, Ratings: Kids+16, b/n durata 217 min. – Germania 1938. MYMONETRO Olimpia * * * - - valutazione media:3,33 su 5 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il film è il documentario delle Olimpiadi di Berlino del 1936 ed è composto da: Festa di popoli (Fest der Völker)e Festa di bellezza (Fest der Schönheit). Continua a leggere

Locandina JanisUn film di Amy Berg. Con Janis Joplin, Cat Power, Gianna Nannini Titolo originale Janis. Documentario, Ratings: Kids+13, durata 115 min. – USA 2015. – I Wonder Pictures uscitagiovedì 8 ottobre 2015. MYMONETRO Janis * * * - - valutazione media: 3,17 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Non c’è un solo amante della musica rock che non conosca Janis Joplin, eppure, a ben guardare, la sua figura non ha eguagliato il destino d’icona e l’abuso di tale destino iconografico che è toccato in sorte ad altri talenti del rock bruciati anzitempo. Continua a leggere

Director:Michael Glawogger

A look at the people who live precariously, but with an unusual level of resourcefulness and imagination, in four gigantic urban agglomerations: Mumbai, New York City, Moscow and Mexico City.

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Risultati immagini per Il Pianeta azzurro piavoli

Un film di Franco Piavoli. Documentario, Ratings: Kids+16, durata 90 min. – Italia 1982. MYMONETRO Il pianeta azzurro * * * 1/2 - valutazione media: 3,92 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il film è un canto d’amore alla vita con le sue tenere e bellissime immagini sulla luce, i fiori, l’acqua, il sole, il contrasto con la vita che ci circonda piena di caos, rumore, grida. Anche la morte è rappresentata dolcemente. Continua a leggere

Risultati immagini per Whore's' Glory

Un film di Michael Glawogger. Documentario, durata 110 min. – Germania, Austria 2011.

Il documentario Whores’ Glory è un trittico cinematografico sul tema della prostituzione: tre paesi, tre lingue, tre religioni. In Thailandia le donne aspettano i clienti dietro pannelli di vetro, fissando la propria immagine riflessa. In Bangladesh gli uomini frequentano i ghetti dell’amore per saziare i propri desideri insoddisfatti con ragazze a pagamento. In Messico, infine, le donne invocano una morte al femminile per sfuggire alla propria realtà quotidiana. Continua a leggere

Century of Birthing - Siglo ng pagluluwal - Parte I_s.jpg

Un film di Lav Diaz. Con Perry Dizon, Angel Aquino, Soliman Cruz, Roeder Camanag, Joel Torre.Titolo originale Siglo ng pagluluwal. Documentario, durata 355 min. – Filippine 2011.MYMONETRO Century of Birthing * * * * - valutazione media: 4,00 su 1 recensione.

Tre storie parallele su tre piani narrativi diversi. Homer, un regista, è in crisi con il montaggio del suo ultimo film, una ex-suora cerca esperienze mai provate e vuole far l’amore con un ex-carcerato, mentre una setta di fanatici religiosi scaccia una ragazza stuprata (e in quanto tale non più vergine). Storie che nascondono tra loro relazioni e interconnessioni impreviste.
Quella di Lav Diaz è una missione, ben più di una semplice vocazione. Posseduto, come ormai non capita più quasi a nessun cineasta, dal demone del cinema, costretto a regalarci in immagini sensazioni contrastanti e storie angoscianti che solo Diaz sembra poter narrare. Accusato dai più pigri di essere prolisso ai limiti dell’umano (film che vanno dalle 6 ore in su) e venerato dai suoi fan, cinefili all’ultimo stadio che si cibano frugalmente pur di sopravvivere alle proiezioni del maestro, Diaz è un patrimonio da tutelare per la sincerità e la passione che infonde in ogni sua opera. Century of Birthing vibra dello stesso spirito battagliero che anima un Amir Naderi: cinema come prova di resistenza da formidabile incassatore, come fede più forte e più pura di qualunque religione o misticismo. Qui è Diaz stesso, camuffato sotto le sembianze di Homer, a difendere la sua idea di cinema e la sua incontinenza narrativa in un’emblematica conversazione con un direttore di festival francese, mentre attorno a lui, in una matrioska metacinematografica, si intrecciano storie di stupri, aborti e sette di fanatici. Ed è un chiaro segnale che dal focus sul sociale di Melancholia il regista filippino sia passato a un livello più astratto, come se la sua poetica necessitasse di una ridefinizione e riaffermazione.
Un affresco angosciante, in cui solo al regista e alla purezza della sua idea di cinema – “Grazie al cinema ricorderemo il mondo. Cinema significa esistere” – sembra concesso, in un gioco deliberatamente autoreferenziale, un epilogo roseo. Diffidate dei detrattori e della loro facile ironia sulle lunghezze da record dei suoi film; in genere chi sottovaluta (o si prende gioco di) Lav Diaz non ha, molto semplicemente, mai visto un film di Lav Diaz.