Category: Noir


Risultati immaginiUn film di Duccio Tessari. Con Frank Wolff, Raf Vallone, Eva Renzi, Beryl Cunningham. Poliziesco, durata 102′ min. – Italia 1970. MYMONETRO La morte risale a ieri sera (I milanesi ammazzano il sabato) * * 1/2 - - valutazione media: 2,67 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una ragazza psichicamente minorata viene trovata uccisa e sfigurata. L’investigatore Duca Lamberti, aiutato da una prostituta, trova i colpevoli ma il padre della ragazza si fa giustizia da solo. Dal romanzo I milanesi ammazzano il sabato (1969) di Giorgio Scerbanenco, un cupo giallo che vanta una Milano autunnale e nebbiosa di suggestiva atmosfera (fotografia di Lamberto Caimi) e un Wolff persuasivo nel personaggio di Lamberti, già interpretato da Bruno Crémer in Il caso “Venere privata” di Boisset. Continua a leggere

A Colt Is My Passport poster.jpg

A Colt Is My Passport (拳銃は俺のパスポート Koruto wa Ore no Pasupōto?) is a 1967 Japanese yakuza film directed by Takashi Nomura for the Nikkatsu Corporation.

This film was made available in North America when Janus Films released a special set of Nikkatsu Noir films as part of the Criterion Collection, also including I Am Waiting, Rusty Knife, Take Aim at the Police Van, and Cruel Gun Story.[1]

It stars Joe Shishido as a hitman who, along with his sidekick played by Jerry Fujio, is hired by the yakuza to eliminate a rival gang’s boss. The two are captured after the job, escape and are waylaid once again resulting in a climatic battle. The film was among Shishido’s first starring roles, cementing him as a hardboiled action hero, and remains a personal favourite of the 170 films he made at Nikkatsu.[2]

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Risultati immagini per Gotham (serie televisiva)

Gotham è una serie televisiva statunitense ideata da Bruno Heller per il network Fox che la trasmette dal 22 settembre 2014[1]. Annunciata per la prima volta nel settembre del 2013, rappresenta un prequel/spin-off televisivo incentrato sulle origini dei personaggi (eroi e cattivi) appartenenti all’universo di Batman[2]. La serie, pur trattando personaggi dell’universo DC Comics, non fa parte dell’universo televisivo The CW; iniziato con Arrow.

James Gordon, nuova recluta nel dipartimento di polizia di Gotham City (GCPD), affiancato dal partner dai modi spicci Harvey Bullock, si ritrova a risolvere uno degli omicidi di più alto profilo a cui Gotham abbia mai assistito: l’assassinio dei ricchi coniugi Thomas e Martha Wayne. Nel corso della sua indagine Gordon incontra il giovane figlio dei Wayne, Bruce, ora sotto la tutela del maggiordomo Alfred Pennyworth, il quale rafforza ancora di più la decisione del poliziotto di trovare l’assassino. Altri personaggi incontrati da Gordon nell’investigazione sono il tirapiedi Oswald Cobblepot (detto “Pinguino”), la ladra orfana di strada Selina “Cat” Kyle, il medico legale del GCPD Edward Nygma e l’assistente del procuratore distrettuale Harvey Dent. Gordon rimane coinvolto nella guerra tra le bande criminali più potenti di Gotham, soprattutto con i mafiosi Fish Mooney, Carmine Falcone e Salvatore Maroni. Continua a leggere

Risultati immagini per Vertigine - LauraUn film di Otto Preminger. Con Gene Tierney, Vincent Price, Dana Andrews, Judith Anderson, Clifton Webb Titolo originale Laura. Poliziesco, Ratings: Kids+13, b/n durata 85′ min. – USA 1944. MYMONETRO Vertigine * * * * - valutazione media: 4,00 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari. La bella Laura Hunt è trovata assassinata nel suo appartamento di New York con una revolverata che le ha sfigurato il viso. Il tenente McPherson indaga, appassionandosi al caso in modo ossessivo. Da un romanzo di Vera Caspary, sceneggiato da Jay Dratler, Samuel Hoffenstein e Betty Reinhardt. Film di culto per gli amanti del cinema nero: eleganza, decadenza, perversione, crudeltà, umorismo e una forte vena di necrofilia ne fanno un cocktail unico. Il motivo di David Raksin (“Laura”) incanta ancora oggi. Uno di quei film felici dove tutto concorre al risultato finale: regia, sceneggiatura, fotografia (J. LaShelle, premio Continua a leggere

PhotobucketUn film di Roman Polanski. Con Jack Nicholson, Faye Dunaway, John Huston, Perry Lopez, John Hillerman. Giallo, Ratings: Kids+16, durata 131′ min. – USA 1974. MYMONETRO Chinatown * * * * 1/2 valutazione media: 4,57 su 29 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Los Angeles, 1937: investigatore privato scopre un omicidio collegato a un caso di corruzione pubblica e una terribile e scandalosa vicenda privata. È un film profondamente chandleriano senza Chandler, dunque foscamente romantico. Chandleriano è anche l’umorismo che ne sorregge il pathos nella descrizione di un mondo corrotto non solo politicamente in cui la presenza del male _ incarnato dal Continua a leggere

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Un film di David Miller. Con Gloria Grahame, Jack Palance, Joan Crawford, Bruce Bennett, Mike Connors Titolo originale Sudden Fear. Drammatico, Ratings: Kids+13, b/n durata 110′ min. – USA 1952. MYMONETRO So che mi ucciderai * * * - - valutazione media: 3,04 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da un romanzo di Edna Sherry. Ereditiera di San Francisco e commediografa sposa un attore. Scopre che lui progetta con una ex amante di ucciderla. Decide di escogitare un contro piano, ma avrà abbastanza sangue freddo? Nero di buon artigianato, con una bella colonna sonora di Elmer Bernstein e una suggestiva fotografia di Charles Lang Jr. Entrambi nominati agli Oscar, J. Crawford e J. Palance sono assai efficaci nel rendere con ambiguità la perversità del rapporto tra i loro personaggi, ma anche G. Grahame scava in profondità nel masochismo del suo. Continua a leggere

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Un film di Tay Garnett. Con Lana Turner, John Garfield, Cecil Kellaway, Christopher Lloyd, Hume Cronyn Titolo originale The Postman Always Rings Twice. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 113′ min. – USA 1946. MYMONETRO Il postino suona sempre due volte * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo (1934) di James Cain, filmato anche da P. Chenal (1939), L. Visconti (1943), B. Rafelson (1981): sensualmente intrappolato dalla moglie del padrone dell’autogrill dove lavora, un giovanotto uccide il principale. Il destino aspetta dietro l’angolo. Per ragioni di censura il legame tra sesso e violenza, così esplicito in Cain, è suggerito da Garnett con un clima claustrofobico e segnali indiretti che fanno degnamente appartenere il film al genere noir. Conta soprattutto per la presenza di L. Turner e di J. Garfield, ma anche i personaggi di contorno sono ben disegnati.

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Un film di Orson Welles. Con Everett Sloane, Rita Hayworth, Orson Welles, Glenn Anders, Ted De Corsia. Titolo originale The Lady from Shanghai. Drammatico, Ratings: Kids+13, b/n durata 87′ min. – USA 1948. MYMONETRO La signora di Shangai * * * - - valutazione media: 3,25 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Michael O’Hara (Welles), marinaio irlandese, salva Mrs. Elsa Bannister (Hayworth) da un’aggressione in Central Park a New York e viene ingaggiato dal suo zoppo marito (Sloane), avvocato di gran nome, perché li porti _ lui, la moglie e il suo socio in affari (Anders) _ su uno yacht a San Francisco con tappa ad Acapulco. Il buon O’Hara si accorge presto di essere capitato in un nido di vipere e di squali, il peggiore dei quali è proprio lei, l’angelo biondo dal cuore nerissimo. Tratto dal romanzo If I Die Before I Wake di Sherwood King e girato nel 1946, Continua a leggere

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Un film di Marcel Carné. Con Jules Berry, Jean Gabin, Arletty, Bernard Blier. Titolo originale Le jour se lève. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 93′ min. – Francia 1939. MYMONETRO Alba tragica * * * * 1/2 valutazione media: 4,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ucciso un rivale in amore, l’operaio François si barrica nella propria stanza, assediato dalla polizia e rivive la sua storia. Una delle vette del realismo poetico francese prebellico. Determinante l’apporto dei dialoghi di J. Prévert alla sceneggiatura di Jacques Viot in questo film assai concreto, eppur ricco di echi simbolici che non contraddicono l’impianto realistico dell’azione. Continua a leggere

L.A. Confidential è un film di Curtis Hanson del 1997
Con Kevin Spacey, Russell Crowe, Guy Pearce, Kim Basinger, James Cromwell, Danny DeVito. Prodotto in USA. Durata: 127 minuti.
Nella Los Angeles degli anni 50 si intrecciano numerose storie all’interno e al di fuori del locale distretto di polizia: protagonisti i detective Jack Vincennes (un vero e proprio divo televisivo), Ed Exley, ambizioso e pronto a far dichiarazioni sui suoi colleghi, e Bud White, che indaga sui rapporti tra malavita e forze dell’ordine e incontra Lynn, una copia in carne ed ossa di Veronika Lake che lavora in un giro ben poco raccomandabile di “attrici”…

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Genere Noir, Drammatico, Romantico Durata 74 minuti RegistaWilliam A. WellmanUscita ORIG 30 giugno 1933 (USA) Attori Loretta Young, Ricardo Corte
Il malvivente Leo sfrutta la bella Mary ricattandola per il suo passato oscuro. Invaghitosi di lei, un giovane avvocato prova a redimerla ma si scontra con la violenza di Leo. A quel punto la donna decide di riappropriarsi della sua vita.

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La Furia Umana - White Heat_s.jpg

Un film di Raoul Walsh. Con James Cagney, Edmond O’Brien, Virginia Mayo, Steve Cochran, Margaret Wycherly.Titolo originale White Heat. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 114 min. – USA 1949. MYMONETRO La furia umana * * * * - valutazione media: 4,20 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Per evitare una pesante condanna per reati vari, un delinquente completamente succube psicologicamente della madre preferisce accusarsi di un furtarello e farsi qualche mese di prigione. Mentre lui sconta la pena, fuori ne succedono di tutti i colori.

 

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La mala Educacion_s.jpg

Un film di Pedro Almodóvar. Con Gael García Bernal, Fele Martinez, Javier Cámara, Lluís Homar, Daniel Giménez Cacho.Drammatico, durata 110 min. – Spagna 2004. uscita domenica 10 ottobre 2004. MYMONETRO La mala educación * * * - - valutazione media: 3,34 su 58 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Due ragazzini, Ignacio ed Enrique, scoprono l’amore, il cinema e la paura in un istituto religioso, all’inizio degli anni ’60. Padre Manolo, preside dell’istituto e insegnante di letteratura è testimone e protagonista di queste scoperte. I tre personaggi si incontreranno altre due volte nella loro vita: alla fine degli anni ’70 e nel 1980.

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dvdrip:

L Uomo che non c era_s

bdrip:

L Uomo che non c era - bdrip 720p ita eng multisub_s.jpg

Un film di Joel Coen. Con Billy Bob Thornton, Frances McDormand, James Gandolfini, Michael Badalucco, Katherine Borowitz.Titolo originale The man who wasn’t there. Drammatico, b/n durata 116 min. – USA 2001. MYMONETRO L’uomo che non c’era * * * * - valutazione media: 4,23 su 50 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

L’uomo che non c’era è Ed Crane (Billy Bob Thornton) aiuto barbiere nel negozio del cognato Frank (Michael Badalucco). La sua vita scorre fin troppo tranquilla, Ed è uno spettatore passivo della sua stessa esistenza, finchè, non decide di fare soldi entrando nel business del lavaggio a secco. Ha bisogno però di un patrimonio iniziale e per procurarselo decide di ricattare Big Dave (James Gandolfini), ricco commerciante della città, minacciandolo di svelare la relazione che questi ha con Doris (Frances McDormand), moglie dello stesso Ed. Ma le cose si mettono subito male, Big viene trovato morto e dell’omicidio verrà accusata Doris. Ed cerca di scagionarla accusandosi dell’assasinio ma non verrà creduto. Ed con il suo ricatto, ha innescato una sorta di effetto domino che si ripercuoterà su tutti i protagonisti di questa intricata vicenda.

Versione ita:

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Versione eng subita

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Canada 2010. Genere: Noir. durata 75′

In un paesino situato sulle sponde di un lago della profonda provincia canadese nell’Ontario, dove non succede mai nulla, tutti si conoscono per nome e la maggior parte della popolazione fa parte della comunità cristiana  mennonita (  beccami gallina se prima di questo film sapevo chi fossero , comunque tutte le informazioni del caso le trovate qui) è ritrovato il corpo di una giovane ragazza ,morta per asfissia da strangolamento.
Per i poliziotti del luogo che non hanno mai avuto a che fare con un omicidio è un caso troppo grosso , così vengono aiutati da colleghi della Squadra Omicidi arrivati appositamente dalla città.
Per Walter , sceriffo del paese, con un passato burrascoso gettato dietro le spalle anche grazie alla conversione al cattolicesimo e a un nuovo rapporto con la religione, vede questo caso come una prova da affrontare considerando anche che è coinvolta la sua ex fidanzata con cui non si è lasciato in termini precisamente amichevoli (e sto usando un eufemismo).
I suoi tentativi di risolvere le indagini cercando allo stesso tempo di aiutarla lo metteranno in gravi difficoltà di fronte ai poliziotti venuti dalla città.
Small town murder songs è una ballata dolente in cui onnipresenti musiche da chiesa sono contrappuntate dalla citazione di passi biblici che dividono il film in diversi quadri.
Una scelta estetica ( spesso le musiche sono abbastanza invadenti) che forse non a tutti sarà gradita.
Non è un thriller,è meglio definibile come un poliziesco dell’anima o addirittura un noir esistenziale  in cui  l’indagine viene quasi maltrattata dal regista Ed Gass-Donnelly che si interessa soprattutto del travaglio emotivo di Walter prigioniero della memoria di un passato impossibile  da superare senza traumi che si ripercuotono nella sua relazione attuale con una cameriera ingenua e timorata di Dio.

Altro tratto dominante del film è la descrizione di un ambiente spettrale in cui le barriere religiose diventano lo specchio di un’integrazione mai portata a compimento con il resto della popolazione da parte dei cristiani mennoniti che si ostinano anche a parlare il loro idioma derivato dal tedesco in una terra che si esprime in altre lingue.
La regia dilata le sequenze ( forse pure troppo, il film ha un ritmo piuttosto compassato, sembra più lungo dei suoi 75 minuti ) riducendo al minimo i movimenti di macchina riuscendo così a far assaporare allo spettatore la slowness della vita di provincia e a caratterizzare con poche opportune pennellate i vari personaggi in campo.
Walter ( uno Stormare gigantesco, in tutti i sensi ) domina incontrastato con i suoi sensi di colpa e le varie screziature di un’anima divisa in tanti frammenti.
Però lui rappresenta la legge, è anche lui il pastore di un gregge e quindi la sua missione diventa molto più importante della sua individualità.
A costo di annullarsi .
E questo per lui è il modo migliore per riscattarsi di fronte ai suoi concittadini.
Facile trovare assonanze con il western postmoderno alla Coen ( in fondo questo paesino dell’Ontario incarna alla perfezione il concetto di frontiera sia dal punto di vista reale che spirituale proprio per la contrapposizione tra cattolici e cristiani mennoniti ) ma è ancora trovare più assonanze con il cinema americano indipendente che sta guardando in modo sempre più insistente verso l’altra faccia dell’America ( penso ad esempio a Winter’s bone oppure a Frozen river  che tracciano percorsi esistenziali diversi ma  ugualmente condizionati dall’ambiente).
Qui siamo in Canada ma in fondo la provincia e la sua capacità di nascondere mostri in grembo è un pò uguale da tutte le parti.

La Chiave di Vetro - dvdrip ita eng_s.jpg

Un film di Stuart Heisler. Con Brian Donlevy, Alan Ladd, Veronica Lake, William Hendrix Titolo originale The Glass Key. Poliziesco, b/n durata 85 min. – USA 1942. MYMONETRO La chiave di vetro * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ed Beaumont (Ladd) è amico e factotum del potente affarista Paul Madvig (Donlevy), che corrompe il procuratore distrettuale Farr e influenza buona parte dell’opinione pubblica. Per ripulire la propria immagine in vista delle elezioni, alle quali intende appoggiare Ralph Henry come governatore, Madvig liquida lo scomodo legame col gangster Nick Varna, per interessarsi dell’attraente Janet, figlia del candidato. Ma il giornale The Observer, controllato da Varna, accusa Paul di un delitto e il procuratore Farr si mostra pronto a cambiare bandiera. Ed, avvicinato da Varna, rifiuta di fornire prove a carico dell’amico e per questo viene brutalmente pestato dai picchiatori Jeff e Rusty. Uscito dall’ospedale, Ed riuscirà a scagionare l’amico. La giustizia può trionfare anche in un mondo corrotto, così come l’amore tra Ed e Janet. Solo Dashiell Hammett, autore del romanzo e padre del poliziesco hard-boiled, poteva descrivere senza mezzi termini il mondo in putrefazione del potere. Solo lui poteva concepire un eroe che si mantenesse così leale al valore dell’amicizia di fronte alle tentazioni del denaro e del successo. Beaumont è più simile al Sam Spade de Il falcone maltese, avvezzo alla falsità ma fedele al proprio codice etico, che all’ironico Nick Charles de L’uomo ombra, entrato col matrimonio in una classe sociale superiore. Qui, senza perdere il gusto della narrazione, il giallo diventa specchio di quella società che Hammett aveva esplorato nel suo lavoro di investigatore. E, come i suoi personaggi, durante il maccartismo Hammett si manterrà fedele ai suoi princìpi, pagando con il carcere il diritto di denunciare ipocrisia e corruzione. Pochi come il romanziere Jonathan Latimer, abile nel portare opere altrui sullo schermo, potevano scrivere una simile sceneggiatura senza tradire il soggetto. Anche il pestaggio di Ed viene presentato con una durezza che soltanto Sergio Leone nel suo primo western (costruito sulla trama di Piombo e sangue di Hammett) oserà rappresentare al cinema. L’unico spazio al sentimento è aperto dalla collaudata coppia Ladd-Lake, cui è affidato il compito di chiudere con un lieto fine.

 

L infernale Quinlan_s

Un film di Orson Welles. Con Janet Leigh, Charlton Heston, Marlene Dietrich, Orson Welles, Joseph Calleia. Titolo originale Touch of Evil. Poliziesco, Ratings: Kids+13, b/n durata 93 min. – USA 1958. MYMONETRO L’infernale Quinlan * * * * - valutazione media: 4,39 su 24 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un poliziotto messicano, Vargas, affianca un ispettore americano, Quinlan, nelle indagini sull’uccisione di un ricco proprietario terriero. Ben presto Vargas scopre che Quinlan ha un’idea tutta sua della giustizia e che non esita a falsificare le prove pur di far combaciare la realtà con le sue convinzioni. La verità alla fine trionfa, ma non senza difficoltà. Da un “giallo” di Whit Masterson. Questo titolo è diventato, nel tempo, un vero culto per gli appassionati. Pur non essendo considerato una delle opere fondamentali del regista, contiene alcune soluzioni di linguaggio richiamate anche nelle scuole di cinema. Molto citato è il piano sequenza di dodici minuti dell’inizio. E anche le acrobazie di Charlton Heston nel finale quando pedina Quinlan cercando di registrare la sua voce per incastrarlo. L’aneddotica racconta di Marlene Dietrich, che non era prevista nella sceneggiatura, in visita casuale sul set, inserita estemporaneamente nella parte della zingara. La produzione impose al regista alcune scelte non gradite. Welles disse: “mi hanno dato Heston, biondo di un metro e novanta, per fare un poliziotto messicano”. Nel 2001 il film è stato rimasterizzato e ricomposto nella colonna sonora. È stato distribuito nel grande circuito in edizione originale sottotitolato. Il pubblico, soprattutto giovane, ha risposto bene.

Colpo in Canna_s

Colpo in canna è un film del 1975, diretto da Fernando Di Leo. È una commistione tra il noir e la commedia. Nei titoli di testa appare la scritta Un divertimento in due tempi scritto da Fernando Di Leo.

Il film si distingue tra i noir del tempo, oltre per la commistione con la commedia, anche per la protagonista, Ursula Andress, che lotta e si comporta come un uomo, senza perdere però la sua prorompente femminilità.

Nora Green è una hostess statunitense che arriva a Napoli. Con la scusa di una lettera, ricevuta dall'”americano”, da consegnare a un boss della camorra, Nora si addentra nel sottobosco della malavita. S’innamora di Manuel, un ex pugile acrobata di un circo.

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Un film di Fritz Lang. Con Edward G. Robinson, Dan Duryea, Joan Bennett Titolo originale The Woman in the Window. Giallo, b/n durata 99 min. – USA 1944. MYMONETRO La donna del ritratto * * * 1/2 - valutazione media: 3,61 su 19 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

L’attempato criminologo Richard Wanley (Edward G. Robinson), rimasto solo in città mentre la famiglia è in vacanza, viene colpito dal ritratto di una donna, che finirà poi per incontrare casualmente. Suo malgrado verrà coinvolto dalla donna (Joan Bennett) nell’omicidio del suo amante, tanto da subire il ricatto di un uomo che minaccia di denunciarlo alla polizia. Disperato, l’involontario omicida sta per togliersi la vita con del veleno, quando si risveglia nella sua poltrona: la contorta vicenda di delitti e misteri era solo un incubo. Uno dei più celebri noir del periodo americano di Fritz Lang, tratto da un romanzo di J.H. Wallis, che il regista tedesco utilizza per riprendere i temi a lui cari dello sdoppiamento tra realtà e apparenza, del confine spesso labile tra innocenza e colpevolezza. Thriller inesorabile con Edward G. Robinson superlativo nel rendere la paura di un maturo borghese coinvolto in una passione che si rivelerà rovinosa, il film venne criticato per il finale apparentemente sbrigativo, in realtà fulminante, perché concentrato su di un’unica inquadratura.

Bandiera.Gialla.1950.iTALiAN.AC3.BRRip.XviD-REC_s

Un film di Elia Kazan. Con Jack Palance, Richard Widmark, Paul Douglas, Barbara Bel Geddes, Zero Mostel Titolo originale Panic in the Streets. Drammatico, b/n durata 93′ min. – USA 1950. MYMONETRO Bandiera gialla * * * 1/2 - valutazione media: 3,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da una nave giunta da Orano a New Orleans sbarca un armeno, sospetto portatore di peste, e viene subito ucciso. Un medico coraggioso e la polizia cercano di bloccare una possibile epidemia. Serpeggia il panico. Un “nero” di prima classe, di taglio semidocumentaristico. Suspense, atmosfera, azione, e una suggestiva descrizione dell’ambiente portuale nello stupendo bianconero di Joe McDonald. Oscar per il soggetto a Edward e Edna Anhalt.