Category: Germania


Un film di Leni Riefenstahl. Con Leni Riefenstahl, Mathias Wieman, Max Holboer, Beni Führer, Franz Maldacea Titolo originale Das blaue Licht. Drammatico, b/n durata 84′ min. – Germania 1932. MYMONETRO La bella maledetta * * - - - valutazione media: 2,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Soltanto la bella e selvaggia Junta, tenuta per strega dai valligiani, riesce a scalare una montagna da dove, nelle notti di luna piena, emana una misteriosa luce blu. Girato sulle Dolomiti del Brenta e sui monti del Canton Ticino, opera prima dell’attrice L. Riefenstahl, ha un indubbio fascino visivo, una sorta di magia fantastica cui non è estranea la lezione del cinema espressionista. Legato all’ideologia völkisch (popolare) e al suo dubbio misticismo nazionalistico, è di un’ingenuità enfatica che sfiora il ridicolo. Alla sceneggiatura, da un racconto di Gustav Renker, collaborò Béla Balász, scrittore e teorico del cinema; al montaggio Arnold Fanck, noto regista di film di montagna. Continua a leggere

Locandina Buena Vista Social Club

Un film di Wim Wenders. Con Ry Cooder, Ibrahim Ferrer, Company Segundo, Omara Portuondo, Eliades Ochoa, Ibrahim Ferrer, Orlando Lopez, Ruben Gonzales Documentario musicale, durata 101 min. – Germania 1998. MYMONETRO Buena Vista Social Club * * * * - valutazione media: 4,00 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il musicista Ry Cooder, invitato da Wenders, va alla scoperta dei musicisti del Buena Vista Social Club di Havana. I talenti che ospitava, erano (e sono) enormi, ma sconosciuti (fino a questo film) al grande pubblico. Wenders, col suo stile rigoroso, reale-espressionista (appunto, è solo suo) racconta la loro storia, lunga, misera e magnifica. I personaggi sono: Ibrahim Ferrer, cantante, Ruben Gonzalez, chitarrista, Manuel “Puntillita” Licea, pianista, Omara Portuondo, l’Edith Piaf cubana, Manuel Galban, chitarrista. E altri. Continua a leggere

Un film di Robert Siodmak, Curt Siodmak, Edgard George Ulmer, Fred Zinnemann. Titolo originale Menschen am Sonntag. Documentario, durata 70 min. – Germania 1930.

Due commesse, un commesso viaggiatore, un autista, una comparsa trascorrono un giorno di vacanza nei boschi intorno a Berlino. Interpretato da attori non professionisti in un ambiente naturale, questo semi-documentario realizzato con poco costo fu l’ultimo film tedesco muto di qualche valore. Anche se Béla Balazs gli rimproverò il suo “fanatismo dei fatti “, quest’opera, ispirata indirettamente a Flaherty e Vertov, era uno studio sociale che fece epoca, e i suoi autori ebbero in seguito carriere assai diverse, nel cinema americano. Continua a leggere

Locandina L'ignoto spazio profondoUn film di Werner Herzog. Con Brad Dourif, Ellen Baker, Franklin Chang-Diaz, Shannon Lucid, Michael Mcculley, Donald Williams Titolo originale The wild blue yonder.Documentariodurata 81 min. – Francia, Germania, Gran Bretagna 2005uscita venerdì 25 novembre 2005MYMONETRO L’ignoto spazio profondo * * * - - valutazione media:3,13 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Werner Herzog è un regista che negli ultimi anni ha agito nell’ombra. Una decina di documentari e docu-fiction che non si è preoccupato tanto di promuovere, quanto invece del piacere di girarli per amore del proprio lavoro. The wild blue yondercorre, ancora una volta, sulla linea della fiction documentata per proiettarci nella fantascienza, nell’ignoto spazio, narrando di alieni che alla fine risultano più umani di noi.  Continua a leggere

Un film di Luchino Visconti. Con Helmut Berger, Trevor Howard, Romy Schneider, Silvana Mangano, Adriana Asti. Storico, Ratings: Kids+16, durata 234′ min. – Italia, Germania 1973. MYMONETRO Ludwig * * * * - valutazione media: 4,26 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Di Ludwig di Wittelsbach (già portato sullo schermo da Dieterle, Käutner e Syberberg), re di Baviera dal 1864 al 1886 quando fu deposto dal Consiglio di Stato siccome infermo di mente, che aiutò munificamente Wagner, costruì castelli di favola e morì in circostanze misteriose, Visconti ha cercato di fare un personaggio di tragedia attraverso le stazioni di un mistico, contraddittorio, sonnambolico calvario. Il film più scaligero e operistico di un grande illustratore dell’Ottocento, ammirevole nella pietas per i personaggi e nella dolorosa sincerità dell’autobiografismo indiretto che trasfigurano il monumentalismo decorativo (fotografia di A. Nannuzzi), il trionfalismo scenografico, l’orgiastica cura delle suppellettili. Distribuito in un’edizione di 3 ore, 7 anni dopo fu reintegrato nel montaggio originale di quasi 4 ore. Musiche di R. Schumann, R. Wagner, J. Offenbach, dirette da Franco Mannino. Continua a leggere

Risultati immagini per Klassenverhaltnisse - Rapporti di Classe

Un film di Jean-Marie Straub, Danièle Huillet. Con Christian Heinisch, Reinhald Schnell, Klaus Traube Titolo originale Klassenverhältnisse. Drammatico, durata 126′ min. – Germania 1984. MYMONETRO Rapporti di classe * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Scacciato dai genitori perché ha messo incinta una domestica, Karl Rossman giunge negli Stati Uniti sperando di trovare aiuto presso uno zio ricco. Sue peripezie alla ricerca di un lavoro. Da Amerika (1927) _ e dal racconto Lo scomparso _ di Franz Kafka di cui i due registi, marito e moglie, danno una lettura materialistica, rimuovendone la dimensione metafisica: è una translucida “rappresentazione dei rapporti di classe nella società moderna, rapporti che sono ingiusti proprio in quanto incomprensibili da parte degli sfruttati” (A. Crespi). L’alienazione che il film descrive è nei fatti, non nelle psicologie dei personaggi. Il linguaggio usato è funzionale alle intenzioni, specialmente nell’uso del fuoricampo in funzione narrativa. È un film raffinato e rischioso in cui la sperimentazione linguistica mette continuamente a repentaglio la comunicazione. Da vedere in edizione originale con sottotitoli. Continua a leggere

Risultati immagini per Il settimo Continente film

l settimo continente (Der siebente Kontinent) è un film del 1989 scritto e diretto da Michael Haneke. È il suo debutto nel cinema, dopo alcuni film realizzati per la tv. È inoltre il primo capitolo della Trilogia della glaciazione, che comprende anche Benny’s Video e 71 frammenti di una cronologia del caso.

Diviso in tre parti (19871988 e 1989) narra le vicissitudini di una famiglia borghese: Anna (la madre), Georg (il padre) ed Eva (la figlia). Le prime due parti raffigurano giorno per giorno la loro vita e le loro attività quotidiane, concentrandosi sugli aspetti più banali. Ogni giorno il tempo viene scandito da azioni ripetitive (la sveglia, il viavai sempre uguale dei componenti della famiglia). Progressivamente si inizia a scorgere un malessere diffuso nella casa e tra i familiari, un malessere che mai viene esplicitato o spiegato: Eva finge senza alcun motivo apparente di aver perso la vista, cene silenziose cariche di angoscia e tensione, Anna che scoppia a piangere improvvisamente nell’auto mentre questa viene trasportata nel macchinario dell’autolavaggio. Continua a leggere

Locandina Le luci della sera

Un film di Aki Kaurismäki. Con Janne Hyytiäinen, Maria Heiskanen, Maria Järvenhelmi, Ilkka Koivula Titolo originale Laitakaupungin Valot. Drammatico, durata 78 min. – Finlandia, Germania, Francia 2006. – Bim uscita venerdì 12 gennaio 2007. MYMONETRO Le luci della sera * * * - - valutazione media: 3,33 su 42 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Koistinen, guardiano notturno di un importante centro commerciale, conduce una vita solitaria. Non ha mai avuto una compagna e quindi il giorno in cui una bionda avvenente lo avvicina e sembra interessata a lui se ne innamora. La donna è però solo un’esca per consentire una rapina a una gioielleria di cui Koistinen sarà involontario complice. Kaurismaki torna a fare l’unico cinema che sa fare. Il suo è uno sguardo costantemente alla ricerca di solitudini che cercano di colmare il vuoto della vita non sapendo mai bene da che parte cominciare. Lo fa con quello stile rarefatto che ne connota lo stile e con un’attenzione al cinema del passato che trasuda da ogni fotogramma. Alcune sue inquadrature in dettaglio (ci si perdoni il paragone Continua a leggere

Risultati immagini per Il Matrimonio di Maria Braun locandina

Un film di Rainer Werner Fassbinder. Con Günter Lamprecht, Ivan Desny, Hanna Schygulla, Gisela Uhlen. Titolo originale Die Ehe der Maria Braun. Drammatico, durata 120′ min. – Germania 1978. MYMONETRO Il matrimonio di Maria Braun * * * 1/2 - valutazione media: 3,88 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una giovane attraente tedesca, sposa di guerra, attraverso il mercato nero e la prostituzione riesce a diventare una brillante donna d’affari, rimanendo sempre leale al marito prima prigioniero, poi detenuto. È uno dei migliori, e il più armonioso, film di Fassbinder, denso di avvenimenti e di personaggi, pieno di drammaticità e di sarcasmo, una ricca parabola sul “miracolo” tedesco. Schygulla memorabile. È uno dei quattro personaggi femminili (con Lilì Marlene, Lola, Veronika Voss) attraverso i quali Fassbinder ha composto una quadrilogia sulla Germania nazista e postnazista. Continua a leggere

Risultati immagini per Faust 1926

Un film di Friedrich Wilhelm Murnau. Con Gösta Ekman, Emil Jannings, Camilla Horn, Wilhelm Dieterle, Yvette Guilbert. Titolo originale Faust – Eine deutsche Volkssage. Fantastico, Ratings: Kids+16, durata 85 min. – Germania 1926. MYMONETRO Faust * * * 1/2 - valutazione media: 3,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Mefistofele tenta il vecchio mago Faust prima con la possibilità per un giorno di compiere miracoli, poi con i piaceri della giovinezza. Faust seduce Margherita che, quando il suo bambino muore, è condannata al rogo per infanticidio. Maledetta la giovinezza e ritrasformato in vecchio, Faust sale sul rogo. Nell’epilogo in cielo l’arcangelo Gabriele annuncia che l’amore ha reso nullo il patto e ha salvato l’anima di Faust. Prodotto dall’UFA con grandi mezzi, le scenografie di Robert Herlth e Walter Röhrig e i testi di Gerhart Hauptmann (che poi Murnau non utilizzò), il film è – anche grazie alla fotografia di Carl Hoffman, l’operatore di I Nibelunghi – un grande risultato plastico anche se il suo coté medievale non è da prendere molto sul serio. L’interprete di Valentino è il futuro regista William Dieterle. “La segreta autenticità del Faust va cercata a livello figurativo, là dove Murnau rilancia – e trascende – le tensioni retoriche di Lang” (F. Savio). VEDI FAUST – Scheda monografica Continua a leggere

Risultati immagini per Irina PalmUn film di Sam Garbarski. Con Marianne Faithfull, Miki Manojlovic, Kevin Bishop, Siobhan Hewlett, Dorka Gryllus. Drammatico, durata 103 min. – Belgio, Lussemburgo, Gran Bretagna, Germania, Francia 2007. – Teodora Film uscita venerdì 7 dicembre 2007. MYMONETRO Irina Palm * * * - - valutazione media: 3,33 su 85 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Siamo nelle campagne attorno a Londra. Maggie ha un nipotino gravemente ammalato e in procinto di morire. Solo un’operazione in Australia può salvarlo ma i genitori non hanno il denaro necessario per il viaggio. Maggie va nella capitale a cercare lavoro ma per lei, donna sulla sessantina, non ci sono offerte. Decide allora di tentare con una proposta di assunzione come hostess. La prestazione però non è quello che lei, ingenuamente, crede. Dovrà masturbare i clienti di un locale porno i quali non avranno la possibilità di vederla. La donna, pensando alla salvezza del nipote, accetta nonostante tutto. Affinerà a tal punto la propria abilità nel ‘lavoro’ da diventare la mano più richiesta dai clienti, che faranno la fila per ‘Irina Palm’. Continua a leggere

Risultati immagini per Metropolis - Versione restaurataUn film di Fritz Lang. Con Gustav Fröhlich, Brigitte Helm, Alfred Abel, Rudolf Klein-Rogge, Fritz Rasp. Fantastico, Ratings: Kids+16, b/n durata 90′ min. – Germania 1927. MYMONETRO Metropolis * * * * 1/2 valutazione media: 4,53 su 24 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

CAPOLAVORO ASSOLUTO. Basterebbero queste 2 parole per descrivere uno dei film più influenti del secolo scorso. METASTORICO per come ha saputo superare indenne il tempo e dannatamente moderno nonchè profetico sull’evolversi del tessuto sociale sviluppato per “piani” urbani, al cui apice trovano posto i “nobili”. Tralasciando gli aspetti scenografici di indicibile qualità già per il tempo che proiettano il film nell’olimpo dei must del genere, è l’aspetto “umano” che avvolge i protagonisti che lascia stupefatti_l’eterogeneità delle emozioni che permea la pellicola si fanno ESPRESSIONE di ira, odio, rancore, vendetta e voglia di ravalsa…spesso mescolandosi insieme; Continua a leggere

Risultati immagini per L'Uomo che cerca il suo AssassinoUn film di Robert Siodmak. Con Heinz Ruhmann, Lien Deyers, Raimund Janitschek, Hans Leibelt, Hermann Speelmans, Erik Schutz Poliziesco, durata 98 min. – Germania 1931.

Un uomo, stanco della propria esistenza, decide di assoldare un killer per farsi uccidere. Nel frattempo però avrà modo di cambiare idea. Un inizio folgorante e molto cupo dà il via a un film che a poco a poco si trasforma in una bella commedia ricca di momenti divertenti. Si vede ancora la matrice espressionista (nei giochi di luci e ombre e nelle inquadrature). Il protagonista è pefetto e anche i personaggi di contorno non sfigurano. Sorprendente. Continua a leggere

Locandina School of Rock

Un film di Richard Linklater. Con Jack BlackMike WhiteJoan CusackSarah SilvermanJoey Gaydos jr..  Titolo originale School of RockCommediaRatings: Kids+13, durata 108 min. – USA, Germania 2003MYMONETRO School of Rock * * * 1/2 - valutazione media: 3,93 su 58 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

E zitta zitta, arrivò anche la commedia dell’anno.
Mettete da parte ogni paragone con L’Attimo fuggente, od il Club degli imperatori. Ok, ci sono i bambini/ragazzi che non sanno di avere talento e invece ne possiedono a iosa, ok, c’è l’insegnante focoso e antieroico, ok, ci sono preside e familiari degli studenti conservatori ed irreprensibili. Ma siamo su un altro pianeta. Immaginate una jam session di 110 minuti in cui l’intera storia del rock viene rivisitata, reinterpretata ed utilizzata per dare nerbo ad una storia già vista e stravista ma sempre efficace: Continua a leggere

Locandina L'uomo di LondraUn film di Béla Tarr. Con Miroslav KrobotTilda SwintonÁgi SzirtesJános DerzsiErika Bok.  Titolo originale A Londoni FerfiDrammaticodurata 139 min. – Francia, Germania, Ungheria 2007MYMONETRO L’uomo di Londra * * * - - valutazione media: 3,47 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Mainon conduce una vita semplice e priva di prospettive ai bordi del mare. Quasi non si accorge della realtà che lo circonda e ha ormai accettato la solitudine in cui è immerso. Finché un giorno diviene testimone di un omicidio. La sua vita subisce uno sconvolgimento. È costretto a chiedersi cosa separi il bene dal male e quale sia la sottile linea che divide l’innocenza dalla complicità. Continua a leggere

Locandina Forza maggioreUn film di Ruben Östlund. Con Johannes KuhnkeLisa Loven KongsliClara WettergrenVincent WettergrenKristofer Hivju.  Titolo originale Force MajeureDrammatico,Ratings: Kids+16, durata 118 min. – Francia, Danimarca, Germania 2014. – Teodora Film uscita giovedì 7 maggio 2015MYMONETRO Forza maggiore * * * - - valutazione media:3,01 su 29 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tomas e Ebba sono i genitori di Vera e Harry. Tomas lavora molto, dunque questa vacanza sulle Alpi, hotel di lusso e giornate dedicate allo scii tutti insieme, parte con grandi aspettative. Ma accade un imprevisto. Mentre siedono per pranzo ai tavoli all’aperto di un ristorante panoramico, una valanga si dirige a grande velocità verso di loro e pare destinata a travolgerli. L’istinto di Tomas è quello di mettersi in salvo il più in fretta possibile, l’istinto di Ebba è quello di proteggere i figli ed eventualmente morire con loro. La valanga si arresta prima e i quattro rientrano sani e salvi. Ma qualcosa nella coppia si è incrinato ed è una crepa che è destinata ad aprirsi sempre di più.  Continua a leggere

A torinói ló (2011) Poster

Un film di Béla Tarr, Ágnes Hranitzky. Con Volker Spengler, Erika Bok, János Derzsi, Mihály Kormos Titolo originale A Torinói ló. Drammatico, durata 150 min. – Ungheria, Francia, Germania, Svizzera 2011. MYMONETRO The Turin Horse * * * 1/2 - valutazione media: 3,67 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il film è liberamente ispirato a un episodio che ha segnato la fine della carriera del filosofo Friedrich Nietzsche. Il 3 gennaio 1889, in piazza Alberto a Torino, Nietzsche si gettò, piangendo, al collo di un cavallo brutalizzato dal suo cocchiere, poi perse conoscenza. Dopo questo episodio, che costituisce il prologo del film, il filosofo non scrisse più e sprofondò nella follia e nel mutismo. Su queste basi, The Turin Horse racconta la storia del cocchiere, di sua figlia e del cavallo, in un’atmosfera di grande e simbolica povertà. Continua a leggere

Un film di Bela Tarr. Con Peter Berling, Mihaly Vig, Putyi Horvath, Erika Bok Drammatico, b/n durata 465′ min. – Ungheria, Germania, Svizzera 1994. MYMONETRO Satantango * * * 1/2 - valutazione media: 3,81 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Diviso in 2 parti e in 12 capitoli per la durata di 7 ore e più, costato quasi 4 anni di lavoro (1991-94), tratto da un romanzo di László Krasznahorkai, adattato dall’autore col regista, è il più ambizioso dei film di Tarr, il narratore più estremo del cinema magiaro, attivo dal 1977. In un villaggio della pianura stepposa ungherese due gabbamondo, già dati per morti, convincono la popolazione a lasciare le proprie case e i loro risparmi, necessari a fondare una colonia collettiva dell’utopia. In cadenze allegoriche, anche se storicamente precise, è una satira antiautoritaria e, insieme, un apologo metafisico. Tema centrale: quelle che i padri della Chiesa cristiana chiamavano le figlie dell’accidia (filiae acediae), intesa come “la fuga dell’uomo davanti alle ricchezze delle proprie possibilità spirituali”: il torpore, il divertimento e soprattutto la disperazione, cioè la presuntuosa e compiaciuta certezza di essere già condannati alla rovina. Continua a leggere

 

download.jpgUn film di Rainer Werner Fassbinder. Con Ingrid Caven, Margit Carstensen Titolo originale Satansbraten. Drammatico, durata 112′ min. – Germania 1976. MYMONETRO Nessuna festa per la morte del cane di Satana * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Walter Kranz, scrittore fallito, sognando di reincarnare un famoso poeta suo compatriota, spende la vita tra amori prezzolati e devozioni pidocchiose. Qua e là questa irridente commedia nera sgangherata fa ghignare, ma più spesso lega i denti e, soprattutto nella 2ª parte, è indifendibile. L’onnivoro e prolifico Fassbinder non fa mai un film eguale all’altro. Si può detestarlo, ma è lui. Continua a leggere

Un film di Joseph Von Sternberg. Con William Powell, Evelyn Brent, Emil Jannings Titolo originale The Last Command. Guerra, Ratings: Kids+16, b/n durata 88′ min. – Germania 1928. MYMONETRO Crepuscolo di gloria * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da una storia di Lajos Biro e di Ernst Lubitsch. L’azione si svolge a due livelli. Nel 1928 a Hollywood una comparsa è identificata come il generale russo Sergio Alessandro, arciduca e cugino dello zar. Nel 1917 il generale è arrestato dai bolscevichi, ma scampa alla fucilazione grazie all’amore di una rivoluzionaria. Nel 1928 viene scelto da un regista suo compatriota, ex rivoluzionario, per la parte di un generale. 5° film americano muto di J. von Sternberg Continua a leggere