Category: M-N-O


Risultati immagini per Autumn Afternoon gustoAn Autumn Afternoon (秋刀魚の味 Sanma no aji?, “The Taste of Mackerel Pike”) is a 1962 Japanese drama film directed by Yasujirō Ozu. It stars Ozu regular Chishu Ryu as the patriarch of the Hirayama family who oversees the wedding of his daughter, played by Shima Iwashita. It was Ozu’s last film; he died in the following year.

Shūhei Hirayama (Chishu Ryu) is an ageing widower with a 32-year-old son, Kōichi (Keiji Sada), who is married, and two unmarried children – a 24-year-old daughter Michiko (Shima Iwashita) and a 21-year-old son Kazuo (Shin’ichirō Mikami). The ages of the children, and what they respectively remember about their mother, suggest that she died just before the end of the war, perhaps in the bombing of Tokyo in 1944-45. Since his marriage, Kōichi has moved out to live with his wife in a small flat, leaving Hirayama and Kazuo to be looked after by Michiko. Continua a leggere

Locandina Gli amanti crocifissiUn film di Kenji Mizoguchi. Con Kazuo Hasegawa, Kyôko Kagawa, Eitaro Shindo, Eitaro Ozawa, Yoko Minamida, Haruo Tanaka. Titolo originale Chikamatsu Monogatari. Storico, b/n durata 103 min. – Giappone 1954. MYMONETRO Gli amanti crocifissi * * * * - valutazione media: 4,17 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Chikamatsu Monogatari (Una storia di Chikamatsu), è tratto dal testo di uno dei più grandi drammaturghi della letteratura giapponese, Chikamatsu Monzaemon, vissuto tra il XVII e il XVIII secolo. Il film narra l’infelice sentimento fra Mohei e Osan che, presi da una ragnatela tessuta dal destino, si legano in un rapporto amoroso avversato dallo spietato Ishun, marito di Osan e padrone della tipografia nella quale lavora Mohei. Quest’opera di Mizoguchi rappresenta una delle sue pellicole più affascinanti e riuscite, condensa una miriade di tematiche care all’autore, in questo caso giocate tutte intorno al tema dell’adulterio, inteso come trasgressione della legge. Per gli amanti sacrileghi che osano consumare il loro amore al di fuori della legalità esiste un destino previsto dalla tradizione: o il suicidio affrontato insieme, oppure l’esposizione pubblica e la crocifissione. Continua a leggere

Locandina Gigi

Un film di Vincente Minnelli. Con Louis Jourdan, Maurice Chevalier, Leslie Caron, Hermione Gingold, Hedda Hopper. Titolo originale GIGI. Musicale, durata 116′ min. – USA 1958. MYMONETRO Gigi * * * - - valutazione media: 3,38 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Depurata dei veleni di Colette, questa commedia musicale, senza numeri di danza, scritta espressamente per lo schermo da A.J. Lerner con canzoni di F. Loewe (testi e musica), doveva essere interpretata da Audrey Hepburn che, in una riduzione di Anita Loos, era già stata Gigi nel 1951 sul palcoscenico (in Italia nel 1955 con Anna Maria Guarnieri). Con il determinante apporto di Cecil Beaton, per i costumi, Minnelli ha diretto uno dei suoi film più eleganti e armoniosi (anche se non più inventivi) di squisita decadenza rievocativa. Una mezza dozzina di piacevoli canzoni tra cui quella del titolo, insignita dell’Oscar, “Thank Heaven for Little Girls”, e “I Remember It Well”. Un premio speciale a Chevalier e 9 premi Oscar: film, sceneggiatura, regia, fotografia (J. Ruttenberg), direzione musicale (A. Previn), costumi, montaggio, scene, canzone. Continua a leggere

Risultati immagini per Il Pirata 1947

Un film di Vincente Minnelli. Con Reginald Owen, Walter Slezak, Judy Garland, Gene Kelly, The Nicholas Brothers. Titolo originale The pirate. Musical, durata 102′ min. – USA 1947. MYMONETRO Il pirata * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sulle frizzanti musiche di Cole Porter si svolge la storia di un pirata che si finge governatore, di un attore che si finge pirata e di una ragazza che vive sognando il mare, ama il pirata come un mito e poi sposa l’attore. Uscito sui nostri schermi con ben 32 anni di ritardo, il film è l’adattamento di una commedia (1942) di S.N. Behrman piuttosto insignificante. Kelly e Garland si scatenano in una cornice scenografica eccentrica e raffinata. Almeno 3 sequenze di balletto memorabili per l’impiego dello spazio: l’esibizione nella piazza di Puerto Sebastian, “Mack the Black” e “Be a Clown” che riassume la filosofia del film. Continua a leggere

Locandina italiana La collina dei papaveriUn film di Goro Miyazaki. Con Masami Nagasawa, Junichi Okada, Keiko Takeshita, Yuriko Ishida, Rumi Hiiragi. Titolo originale Kokuriko-Zaka Kara. Animazione, Ratings: Kids+13, durata 91 min. – Giappone 2011. – Lucky Red uscita martedì 6 novembre 2012. MYMONETRO La collina dei papaveri * * * - - valutazione media: 3,32 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Yokohama, 1963. Umi è una liceale che si occupa a tempo pieno della casa e della famiglia. Sua madre è una professoressa universitaria, emancipata e assente, mentre il padre si è perduto in mare e in suo onore Umi non manca mai un giorno di alzare le bandierine al vento, dalla casa sul porto, senza sapere che il rimorchiatore del padre di Shun risponde regolarmente al saluto. Umi (che significa mare) e Shun si incontrano durante la lotta intrapresa da un collettivo di studenti per contrastare lo smantellamento del Quartier Latin, un edificio storico che fa parte del complesso scolastico. Sono estranei ma presto si scopriranno uniti da un segreto più grande e più vecchio di loro. Continua a leggere

Risultati immagini per Tutte le Ore feriscono...l'ultima uccideUn film di Jean-Pierre Melville. Con Paul Meurisse, Marcel Bozzuffi, Lino Ventura, Raymond Pellegrin.Titolo originale Le deuxième souffle. Poliziesco, b/n durata 150′ min. – Francia 1966. MYMONETRO Tutte le ore feriscono… l’ultima uccide * * * 1/2 - valutazione media: 3,92 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Comincia con un’evasione seguita da un regolamento di conti tra bande rivali, passa per la rapina a un furgone blindato carico di platino e si conclude con una carneficina. Melville è, nel cinema francese, uno dei pochi specialisti del nero, attento alle digressioni e alle pause, ma sagace nelle sequenze d’azione. Gli attori non sbagliano un gesto: Ventura nella parte di Gustave Menda detto Gu è un memorabile malavitoso evaso. Tratto da un romanzo (1958) di José Giovanni, è un polar che Melville eleva al rango di tragedia moderna. Continua a leggere

Locandina italiana Kiki - Consegne a domicilioUn film di Hayao Miyazaki. Con Minami Takayama, Kappei Yamaguchi, Rei Sakuma, Akio Ohtsuka, Chika Sakamoto. Titolo originale Majo no Takkyuubin. Animazione, Ratings: Kids, durata 102 min. – Giappone 1989. – Lucky Red uscita mercoledì 24 aprile 2013. MYMONETRO Kiki – Consegne a domicilio * * * * - valutazione media: 4,10 su 27 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Pur non nascondendo mai la sua natura di opera minore nell’ambito del corpus miyazakiano, Kiki – Consegne a domicilio è quantomai indicativo per comprendere le tematiche fondanti della poetica dell’autore nipponico. È spesso dalle opere minori, inclini alle semplificazioni e talvolta allo stereotipo, che si coglie con maggiore esattezza l’essenza di un grande artista e dei suoi topoi: Kiki non fa eccezione in questo senso. Continua a leggere

Risultati immagini per Insomnia nolanUn film di Christopher Nolan. Con Al PacinoRobin WilliamsHilary SwankNicky KattMaura Tierney.  Thrillerdurata 118 min. – USA 2002MYMONETRO Insomnia * * * - - valutazione media: 3,34 su 34 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

L’agente Dormer (Pacino) del dipartimento di Los Angeles viene chiamato in un paese dell’Alaska per indagare sulla morte di una ragazza. Lo accompagna un collega. Collabora con lui la giovane poliziotta locale Ellie, che considera Dormer una vera leggenda. Rincorrendo nella nebbia l’ assassino, Dormer uccide incidentalmente il collega e non è nella condizione, per una certa indagine avviata dal suo dipartimento, di assumersi quella responsabilità. Dà la colpa all’assassino, che però ha visto tutto e ritiene di avere in pugno il poliziotto. I due sarebbero dunque legati dalla complicità. Si incontrano, sono costretti a proteggersi a vicenda. Ma Dormer è troppo onesto per reggere il gioco, e poi la poliziotta comincia a capire. Finisce come deve finire. Da rilevare Robin Williams che ormai si diverte nei ruoli di cattivo, come in One Hour Photo, (è lui lo psicopatico scrittore di gialli che ha ucciso la ragazza) e poi la solita performance di Pacino grande e tollerabilmente sopra le righe. L’insonnia è dovuta alla sua angoscia e al fatto che da quelle parti, in quella stagione, è sempre giorno. Il film parte meglio di come poi arrivi. Un po’ anche per il tributo al talento un po’ invadente del protagonista. E’ magnifico che l’indagine si svolga con gente che ragiona, parla e cammina, e non solo al computer. Sopra la media. Continua a leggere

Locandina HungerUn film di Steve McQueen. Con Michael Fassbender, Liam Cunningham, Stuart Graham, Brian Milligan, Liam McMahon. Drammatico, durata 96 min. – Gran Bretagna, Irlanda 2008. – Bim uscita venerdì 27 aprile 2012. MYMONETRO Hunger * * * * - valutazione media: 4,14 su 59 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Irlanda del Nord, 1981. Il Primo Ministro Margaret Thatcher ha abolito lo statuto speciale di prigioniero politico e considera ogni carcerato paramilitare della resistenza irlandese alla stregua di un criminale comune. I detenuti appartenenti all’IRA danno perciò il via, nella prigione di Maze, allo sciopero “della coperta” e a quello dell’igiene, cui segue una dura repressione da parte delle forze dell’ordine. Il primo marzo, Bobby Sands, leader del movimento, decreta allora l’inizio di uno sciopero totale della fame.
Il britannico Steve McQueen ha con l’immagine un rapporto estremamente fisico, che qui porta all’estremo, dal fisico al fisiologico, poiché le armi della contestazioni sono dapprima i rifiuti del corpo e poi il corpo stesso, ultima risorsa a disposizione e ultimo baluardo di libertà: quella di poter scegliere di disporre di sé, della propria vita e della sua fine. Continua a leggere

Un film di Jean-Pierre Melville. Con Alain Delon, Nathalie Delon, François Périer, Cathy Rosier, Jacques Leroy. Titolo originale Le samouraï. Poliziesco, durata 107′ min. – Francia 1967. MYMONETRO Frank Costello faccia d’angelo * * * * - valutazione media: 4,28 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un sicario a pagamento deve guardarsi dalla polizia e dai suoi complici: morirà come un samurai. Uno dei migliori film di Melville, raro caso di cineasta capace di ispirarsi ai modelli americani senza imitarli servilmente e di praticare un genere _ il nero _ trascendendolo per virtù di stile. Delon eccellente nel personaggio di un samurai solitario della malavita sullo sfondo di una Parigi struggente nella fotografia di Henri Decae. Continua a leggere

Locandina ShameUn film di Steve McQueen. Con Michael Fassbender, Carey Mulligan, James Badge Dale, Nicole Beharie, Hannah Ware. Drammatico, durata 99 min. – Gran Bretagna 2011. – Bim uscita venerdì 13 gennaio 2012. – VM 14 – MYMONETRO Shame * * * 1/2 - valutazione media: 3,53 su 111 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Brandon ha un problema di dipendenza dal sesso che gli impedisce di condurre una relazione sentimentale sana e lo imprigiona in una spirale di varie altre dipendenze. Nulla traspare all’esterno: Brandon ha un appartamento elegante, un buon lavoro ed è un uomo affascinante che non ha difficoltà a piacere alle donne. Al suo interno, però, è un inferno di pulsioni compulsive. Va ancora peggio alla sorella Sissy, bella e sexy, ma più giovane e fragile, la quale passa da una dipendenza affettiva ad un’altra ed è sempre più incapace di badare a se stessa o di controllarsi.
Dopo aver colpito indelebilmente gli occhi di chi ha visto il suo primo film, Hunger, colpevolmente non distribuito in Italia, il videoartista britannico Steve McQueen richiama con sé Michael Fassbender come protagonista di Shame, un film che è altrettanto politico, nelle intenzioni, per quanto non lo sia esplicitamente nel soggetto (com’era invece per la vicenda di Bobby Sands). Continua a leggere

Un film di Nikita Mikhalkov. Con Oleg Tabakov, Elena Solovej, Andrei Popov, Yuri Bogatryev, Avangard Leontyev. Titolo originale Neskol’ko dnej iz Zizni I.I. Oblomova. Commedia, Ratings: Kids+16, durata 143′ min. – URSS 1979. MYMONETRO Oblomov * * * * - valutazione media: 4,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ritratto di un timido, apatico, torpido, dominato da una volontà di inazione, incapace di afferrare la realtà, anche quella angelicata che riveste i panni di Olga. A modo suo, è un asceta della memoria. Michalkov non fa soltanto un intelligente e raffinato adattamento del romanzo (1859) di Ivan Gončarov, ma riabilita questo personaggio di neghittoso (da cui il termine “oblomovismo”), sottolineandone la non adattabilità a un modello di vita che non gli appartiene Continua a leggere

Risultati immagini per La Casa dei nostri Sogni locandinaUn film di Henry C. Potter. Con Melvyn Douglas, Cary Grant, Myrna Loy, Lex Barker Titolo originale Mr. Blandings Builds his Dream House. Commedia, b/n durata 94′ min. – USA 1948. MYMONETRO La casa dei nostri sogni * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Pubblicitario di New York si copre di debiti per sistemare la nuova casa di campagna nel Connecticut, ma risolve la situazione inventando uno slogan di successo. Da un romanzo di Eric Hodgkins, sapientemente sceneggiato dalla coppia Panama & Frank, un’agile commedia di costume che mette a fuoco con levigato garbo critico gli usi e la mentalità della classe media americana uscita dalla guerra. C. Grant in gran forma, M. Loy deliziosa. Rifatto nel 1986 da Richard Benjamin con Casa dolce casa. Continua a leggere

Poster InceptionUn film di Christopher Nolan. Con Leonardo DiCaprio, Ken Watanabe, Joseph Gordon-Levitt, Marion Cotillard, Ellen Page Azione, Ratings: Kids+13, durata 142 min. – USA, Gran Bretagna 2010. – Warner Bros Italia uscita venerdì 24 settembre 2010. MYMONETRO Inception * * * 1/2 - valutazione media: 3,72 su 476 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dom Cobb possiede una qualifica speciale: è in grado di inserirsi nei sogni altrui per prelevare i segreti nascosti nel più profondo del subconscio. Viene contattato da Saito, un potentissimo industriale di origine giapponese, il quale gli chiede di tentare l’operazione opposta. Non deve prelevare pensieri celati ma inserire un’idea che si radichi nella mente di una persona. Costui è Robert Fischer Jr. il quale, alla morte dell’anziano e dittatoriale genitore, dovrà convincersi che l’unica cosa che può fare è distruggere l’impero ereditato. Saito avrà allora campo libero. In cambio offrirà a Cobb la possibilità di rientrare negli Stati Uniti dove è ricercato per omicidio. Cobb accetta e si fa affiancare da un team di cui entra a far parte la giovane Ariane, architetto abilissimo nella costruzione di spazi virtuali. Continua a leggere

Risultati immagini per Il Brigante Musolino

Un film di Mario Camerini. Con Guido Celano, Amedeo Nazzari, Umberto Spadaro, Rocco D’Assunta, Silvana Mangano. Avventura, Ratings: Kids+16, b/n durata 94′ min. – Italia 1950. MYMONETRO Il brigante Musolino * * * - - valutazione media: 3,18 su 18 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Alla fine dell’Ottocento Beppe Musolino, carbonaio calabrese, ama la bella Mara, ma è inviso a suo padre che la vorrebbe sposata con Don Pietro, capo della ‘ndrangheta. Della sua uccisione è accusato Musolino e, in base a tre false testimonianze, condannato. Evade, si dà alla macchia, si vendica di due testimoni. Quando in un’imboscata Mara muore, mette a morte l’assassino e si costituisce. Versione romanzata e romantica di una storia vera per mano di 8 sceneggiatori (oltre al regista, F. Brusati, E. De Concini, I. Perilli, V. Talarico più A. Leonviola, M. Monicelli e Steno), prodotta da Ponti-De Laurentiis, è un melodramma paesano d’azione, modellato sul western americano (scene di tribunale comprese), ribattezzato southern da Ennio Flaiano. Fotografia: Aldo Tonti. A. Nazzari in gran forma brigantesca. G. Musolino (1876-1956) fu condannato a 21 anni di carcere nel 1897 e all’ergastolo nel 1901. Trasferito dopo il 1945 in un manicomio criminale, fu rilasciato in tempo per vedere il film, protestando per lo scarso rispetto alla verità della sua vicenda. Continua a leggere

Risultati immagini per L'Albero degli ZoccoliUn film di Ermanno Olmi. Con Carlo Rota, Luigi Ornaghi, Francesca Moriggi, Ornar Brignoli, Antonio Ferreri. Commedia, Ratings: Kids+16, durata 170′ min. – Italia 1978. MYMONETRO L’albero degli zoccoli * * * * 1/2 valutazione media: 4,54 su 22 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

1897-98 nelle campagne della Bassa bergamasca: la vicenda corale di alcune famiglie contadine che lavorano la terra a mezzadria tra duri sacrifici, ma con grande dignità. Solenne e sereno, grave e pur lieve come le musiche di Bach che l’accompagnano, il 9° di Olmi è _ con Novecento (1976) di B. Bertolucci che è il suo opposto _ il più grande film italiano degli anni ’70, e l’unico, forse, in cui si ritrovano i grandi temi virgiliani: labor, pietas, fatum. Gli sono stati rimproverati una rappresentazione idealizzata, troppo lirica, del mondo contadino, la cancellazione della lotta di classe, la rarefazione spiritualistica del contesto sociale. Continua a leggere

Locandina Viaggio a TokyoUn film di Yasujiro Ozu. Con So Yamamura, Chishu Ryu, Chiyeko Higashiyama, Kuniko Miyake Titolo originale Tokyo Monogatari. Drammatico, Ratings: Kids+13, b/n durata 136′ min. – Giappone 1953. MYMONETRO Viaggio a Tokyo * * * * - valutazione media: 4,00 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una coppia di anziani (Ryu, Higashiyama) partono dalla cittadina costiera di Onomichi per Tokyo a far una rara visita ai due figli sposati, un medico (Yamamura) e una parrucchiera (Sugimura), che li trattano come estranei e non hanno tempo di stare con loro. Soltanto una nuora vedova (Hara) si dimostra contenta della loro compagnia. I temi cari a Ozu _ l’instabilità della famiglia giapponese dopo la guerra, l’incomunicabilità tra generazioni, l’influenza negativa della vita urbana sui rapporti umani _ sono raccontati con un doloroso pudore, una estrema lucidità, un linguaggio di depurata semplicità che ne fanno uno dei suoi capolavori insieme con Tarda primavera e Il gusto del sakè. Importante è il personaggio della nuora che impersona la morale specifica del film, “mostrando che chi ha meno ricevuto è anche chi darà di più” (J. Lourcelles). Da vedere con i figli, specialmente se sono cresciuti. Continua a leggere

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Un film di Mario Monicelli. Con Vittorio Gassman, Alberto Sordi, Bernard Blier, Folco Lulli, Silvana Mangano. Guerra, Ratings: Kids+16, b/n durata 140′ min. – Italia 1959. MYMONETRO La grande guerra * * * * 1/2 valutazione media: 4,59 su 42 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In divisa da fanti il romano Oreste Jacovacci e il lombardo Giovanni Busacca vivono da opportunisti un po’ fifoni il conflitto 1914-18. Catturati dagli austriaci, sanno morire con dignità. Due grandi istrioni _ e alcune sequenze memorabili _ in un affresco di complessa, cordiale, furbesca coralità. Sagace equilibrio tra epica e macchiettismo, antiretorica e buoni sentimenti. Leone d’oro a Venezia ex aequo con Il generale Della Rovere di Rossellini. Cinemascope. 2 Nastri d’argento: a Sordi e a Mario Garbuglia per le scenografie. Scritto con Luciano Vincenzoni, Age & Scarpelli. Alla lontana ispirato al racconto Due amici di Guy de Maupassant. Continua a leggere

Risultati immagini per La Tela del Ragno - 1955

Un film di Vincente Minnelli. Con Charles BoyerGloria GrahameLauren BacallRichard WidmarkOscar Levant.  Titolo originale The CobwebCommediaRatings: Kids+13, durata 124 min. – USA 1955MYMONETRO La tela del ragno [1] * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La tela del ragno del titolo simboleggia la situazione ingarbugliata e piena di tensione instauratasi in una clinica per malattie nervose, dove anche una questione apparentemente banale (il cambio della tappezzeria) costituisce un vero e proprio trauma e coinvolge i ricoverati, il direttore, sua moglie, l’amministratrice. Dopo parecchi guai, il buon senso prevale e la vicenda si conclude in maniera positiva. Continua a leggere

Locandina Lupin III - Il castello di CagliostroUn film di Hayao Miyazaki. Con Eiko Masuyama, Goro Naya, Kiyoshi Kobayashi, Makio Inoue, Yasuo Yamada. Titolo originale Rupan Sansei: Cagliostro no Shiro. Animazione, durata 100 min. – Giappone 1979. – Mikado uscita venerdì 6 luglio 2007. MYMONETRO Lupin III – Il castello di Cagliostro * * * 1/2 - valutazione media: 3,93 su 35 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dopo un colpo al casinò che non ha portato i risultati sperati, Lupin e Jigen, decidono di impossessarsi delle preziose matrici che un potente falsario, il Conte di Cagliostro, tiene nel suo castello: arrivati sul posto però, i due si imbattono nella bella Clarissa, promessa sposa in fuga dal crudele Conte che la desidera per meri motivi di interesse. Seppur braccato da Zenigata, Lupin aiuta la ragazza e si trova quindi costretto a dover affrontare un nemico insidioso. Continua a leggere