Category: Stone Oliver


Risultati immagini per the doors oliver stoneUn film di Oliver Stone. Con Val Kilmer, Michael Wincott, Michael Madsen, Dennis Burkley, Josh Evans.Musicale, durata 140 min. – USA 1991. MYMONETRO The Doors* * * - - valutazione media: 3,09 su 53 recensioni di critica, pubblico e dizionari

È sempre difficile fare la biografia cinematografica di un artista, tra l’altro contemporaneo, ed elevarlo a santone come ha fatto Oliver Stone. Lui dice di aver sempre adorato Jim Morrison dei Doors, ma il risultato lo rappresenta come un povero pazzo che credeva di essere un nuovo Messia e che vede sfruttata la sua ingenuità per scopi commerciali. Continua a leggere

Un film di Oliver Stone. Con Tom Berenger, Willem Dafoe, Charlie Sheen, Johnny Depp, John C. McGinley.Drammatico, durata 120 min. – USA 1986. MYMONETRO Platoon ***1/2-valutazione media: 3,93 su 40 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Oliver Stone, il regista, racconta la sua reale esperienza in Vietnam, l’abbruttimento disumano dei combattenti. Partito volontario “perché non trovava giusto che a combattere fossero solo i poveri o gli uomini di colore”, Chris vive…

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Locandina italiana JFK - Un caso ancora aperto

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JFK - Directors Cut - dvdrip ita eng_s

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JFK - Directors Cut - bdrip 720p ita eng_s.jpg

Un film di Oliver Stone. Con Kevin Bacon, Jack Lemmon, Donald Sutherland, Sissy Spacek, Gary Oldman.Titolo originale JFK. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 189 min. – USA 1991.MYMONETRO JFK – Un caso ancora aperto * * * 1/2 - valutazione media: 3,95 su 27 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Costner si è messo nei panni del famoso procuratore Garrison di New Orleans, che, insoddisfatto delle versioni accreditate sull’attentato di Dallas, che scaricavano tutte le responsabilità sul solo Lee Oswald, in anni di lavoro elaborò un rapporto che ribaltava tutto, trovando testimoni, facendo prove balistiche, ottenendo confessioni segrete, scoprendo clamorose negligenze nell’apparato di sicurezza. Dimostrò che i colpi sparati erano molti e non potevano provenire da una sola arma. Il complotto era stato organizzato dalle altissime gerarchie militari, dalla vicepresidenza, dalla Mafia, da certi circoli anticastristi, dai costruttori di armi. Kennedy, con la sua politica pacifista, aveva turbato equilibri abnormi e intoccabili. Per raccontarci tutto questo Costner si è sforzato di rimanere sottotono, di abbruttirsi addirittura, con misere giacchette da burocrate e strani occhiali che gli hanno quasi stravolto l’espressione. Nel suo discorso finale l’attore è davvero bravo e intenso, impegnato in un esercizio recitativo che sembrava non far parte delle sue corde.

Locandina italiana Le belve

Le Belve - dvdrip 480p ita eng_s

Un film di Oliver Stone. Con Blake Lively, John Travolta, Aaron Johnson, Salma Hayek, Emile Hirsch. Titolo originale Savages. Thriller, Ratings: Kids+16, durata 131 min. – USA 2012. – Universal Pictures uscita giovedì 25 ottobre 2012. – VM 14 – MYMONETRO Le belve * * 1/2 - - valutazione media: 2,79 su 91 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ben e Chon sono due amici per la pelle che condividono tutto, dall’amore per la bella Ophelia – detta O – all’attività di coltivatori e spacciatori della miglior marijuana della California del Sud. È stato Chon, ex marine, a riportare i primi semi dall’Afghanistan, poi è venuto Ben, botanico e buddista, che ne ha fatto un prodotto sopraffino, buono per far dollari così come per alleviare il dolore dei malati terminali. La vita scorre dunque idilliaca per il fortunato trio e i loro amici, finché un brutale cartello di trafficanti messicani non decide di fare affari con loro, che lo vogliano o meno.
Non c’è dubbio che una delle cose che riescono meglio a Oliver Stone sia il ritratto di uno o più personaggi che s’invischiano in qualcosa di più grande di loro: solo laddove c’è una frontiera che altri non valicherebbero, sconsigliata e inopportuna, i suoi film vibrano più di altri; il coraggio, che all’inizio può essere tanto provocazione quanto reale ardimento, si fa a quel punto materia di vita o di morte e il film diventa una strada da percorrere fino in fondo, piena di svolte imprevedibili e dissestata quanto basta per tenere alta l’adrenalina. Tutti ingredienti che non mancano certo a Le belve , ambientato a cavallo della frontiera delle frontiere, e che ne fanno uno spettacolo cinematografico assolutamente efficace, complice l’estetica acida che lo permea da cima a fondo e, pur con qualche eccesso di maniera, ben racconta il clima da paradiso perduto e da avventura folle e schizzata.
C’è, però, anche un ma. Se da un lato, infatti, il regista insiste sul contrasto tra la leggerezza di una fazione e la ferocia dell’altra, tra il sole a picco sulla terrazza da sogno, da una parte, e il buio delle cantine delle torture, dall’altra, il titolo raccoglie sotto il suo ombrello sia gli uni che gli altri, il giudizio è programmaticamente bandito (perché in fondo siamo tutti dei dannati, chi più e chi meno, e il peggiore è probabilmente chi sta nel mezzo, come il personaggio di Travolta) e di questo passo il discorso di Stone finisce per farsi confuso e spesso ambiguo. Come ambiguo, al limite della truffa ai danni dello spettatore, è l’espediente del raddoppiamento finale, che accettiamo solo e soltanto perché le parole iniziali di Ophelia sono pensate per fungere da avvertimento.
Come non accadeva nel suo cinema da un po’ di tempo a questa parte, inoltre, la violenza di Savages è massima, oltre che sfortunatamente plausibile, cosa che lo allontana dall’essere un prodotto per tutti i gusti ma lo riporta ad un cinema probabilmente più consono alle migliori potenzialità di Oliver Stone. Un cinema duro, di bravi interpreti, dentro ruoli di non comune sfaccettatura.

Poster Salvador

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Un film di Oliver Stone. Con James Belushi, James Woods, John Savage, Michael Murphy Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 123 min. – USA 1986. MYMONETRO Salvador * * * 1/2 - valutazione media: 3,56 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il giornalista Richard, americano, decide di andare con l’amico Rock in Salvador, dove la vita, secondo lui, è più piacevole. Ma qui le cose stanno ben diversamente: violenza, guerriglia e morte sono all’ordine del giorno. La destra è armata da Reagan. Mentre rischia di continuo la vita, Richard s’innamora di Maria, giovane donna con bambini. La situazione precipita dopo l’assassinio dell’arcivescovo Romero, corre altro sangue e sarà solo un sogno, quello di Richard (tornare in America con Maria).

Locandina italiana World Trade Center

Un film di Oliver Stone. Con Nicolas Cage, Michael Peña, Maggie Gyllenhaal, Maria Bello, Stephen Dorff. Drammatico, durata 129 min. – USA 2006. uscita venerdì 13 ottobre 2006. MYMONETRO World Trade Center * * 1/2 - - valutazione media: 2,66 su 107 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un ticchettio di un orologio segna il tempo. Tutto a New York si muove, lavora, sorride, vive. D’improvviso un suono sordo, muto. Inizia l’inferno.
JJ Mc Loughlin (Nicholas Cage), a capo di alcuni agenti di polizia portuale, entra nelle torri per salvare le migliaia di persone intrappolate nel World Trade Center. I minuti corrono inesorabili. Inaspettato, un fragore terrificante li scuote. Collassa la prima torre. Dopo alcuni minuti la seconda. Mc Loughlin e l’agente Jimeno rimangono intrappolati sotto le macerie, senza via di scampo. Questa è la vera storia del loro 11 settembre 2001.
“God bless America”. Sì, “Dio benedica gli Stati Uniti”. Questa è la visione di Oliver Stone di quel giorno terribile, indelebile nella mente di tutti gli Americani. L’11 settembre è stato, infatti l’unico “atto di guerra” perpetrato sul territorio statunitense. Il regista, basandosi sui racconti dei due agenti sopravvissuti, racconta la vicenda umana e universale di un popolo ferito (emblematica la ripresa aerea di Manhattan, con il fumo, come sangue, che esce dalle torri) e lo rappresenta nel buio delle macerie delle Twin Towers, quasi fosse nella giungla del Vietnam, che Stone ha vissuto in prima persona. Nicholas Cage non è molto distante da quei soldati che, per difendere il proprio paese, sono andati incontro a qualcosa di più grande di loro.
I momenti terribili nelle tenebre, lo sporco sui visi, le macerie, si contrappongono alla celestiale luminosità dei volti delle famiglie in attesa (Maria Bello, nel film moglie di Mc Loughlin, ha per la prima volta gli occhi azzurri) e dei ricordi che passano velocemente davanti agli occhi dei protagonisti, per dirci che per non andare all’inferno bisogna avere un angelo custode. Questo impianto parallelo, a volte manierato, riduce l’impatto emozionale, che rimane comunque molto forte per le interpretazioni efficaci di Nicholas Cage e Michael Peña.
World Trade Center è il manifesto di cosa ha rappresentato quel giorno per un popolo, quello americano, che conferisce grande importanza ai valori dell’amicizia, dell’amore, della famiglia. E Oliver Stone è, ancor prima di essere un regista, un cittadino degli Stati Uniti.